Processo d'appello "Golem 1". Parlano i difensori degli imputati. Sentenza a Marzo
E' attesa per Marzo la sentenza del processo d'appello per gli imputati coinvolti nell'inchiesta che ha preso il nome "Golem 1".
"Lo so, lo so: devo lasciare qualche spiraglio, altrimenti se la prendono con la mia famiglia".
E' attesa per Marzo la sentenza del processo d'appello per gli imputati coinvolti nell'inchiesta che ha preso il nome "Golem 1".
Nuova udienza questa mattina al processo Golem. Previste le audizioni dei testi Maria Nuccio, Vita Bono e della Dott.ssa Susanna Contessini, consulente tecnico.
17,45 - Giunge in redazione anche una dichiarazione congiunta dei legali di D'Alì, Pellegrino e Bosco: «Abbiamo già preso visione della corposa documentazione prodotta dal PM attinente ad altra indagine e che fa riferimento ad un procedimento riguardanti altri soggetti, imprenditori del trapanese, e...
Il legale di Toto' Riina, Luca Cianferoni, ha ottenuto la perizia psichiatrica per il boss di Cosa Nostra, che secondo l'avvocato non sarebbe piu' in grado d'intendere e di volere.
Finalmente quello che rimaneva della Giunta comunale di Campobello di Mazara e i restanti consiglieri in carica hanno rassegnato le proprie dimissioni.
Tre tecnici informatici specializzati nelle ricerche dei latitanti sono stati condannati per avere rubato una telecamera destinata alle ricerche del superboss Matteo Messina Denaro.
E' arrivata la prima conferma alle denunce del presidente di Confindustria Ivan Lo Bello sul rischio di infiltrazioni mafiose nelle proteste.
13,00 - "Cosa Nostra necessita di autorevolezza, quella che aveva Provenzano ora la ritroviamo in Matteo Messina Denaro, che si pone come garante e ispiratore del processo di ricostituzione della commissione provinciale palermitana.
''In teoria questa proposta e' condivisibile. Deve fare pero' i conti con la realta'. Bisogna agire con prudenza inoltre e verificare quali beni sequestrati e confiscati alla mafia possano avere una finalita' turistica''.
13,40 - La Guardia di Finanza di Palermo ha eseguito il sequestro e la confisca di beni e disponibilita' finanziarie a carico di esponenti di rilevo di Cosa nostra, tra cui il fratello del super latitante trapanese, Matteo Messina Denaro.
”C’è una tomba senza nome in Italia, dov’è sepolta una giovane siciliana coraggiosa che si era fatta testimone di giustizia. Invece che in gita a Londra portate le vostre classi davanti a questa tomba”.
Si e' conclusa ieri pomeriggio la visita del direttore della Dia, dirigente generale di Pubblica sicurezza, Alfonso D'Alfonso, presso le sedi di Trapani ed Agrigento, sezioni dipendenti dal Centro operativo di Palermo.
Il Dipartimento regionale “politiche territoriali per l’educazione alla legalità” di Italia dei Valori, presieduto dall’avv. Giuseppe Gandolfo, ha organizzato per sabato 28 gennaio 2012 (ore 16,30), un incontro dibattito sul tema “il...
Arrivano anche gli accertamenti fiscali dopo il maxisequestro nei confronti di Michele Mazzara, l'imprenditore di Dattilo (Trapani) destinatario con moglie e cognato di un provvedimento di sequestro anticipato di beni disposto dal Tribunale su proposta del questore Carmine Esposito.