Due beni confiscati alla mafia trapanese diventano centri giovanili
Nel comune di Erice e in quello di Marsala due beni confiscati alla criminalita' organizzata verranno riqualificati grazie alle risorse del Pon Sicurezza e destinati a fini sociali.
Libero Grassi era un'imprenditore siciliano, produceva pigiami e non voleva pagare il pizzo.
Nel comune di Erice e in quello di Marsala due beni confiscati alla criminalita' organizzata verranno riqualificati grazie alle risorse del Pon Sicurezza e destinati a fini sociali.
Per l’origano maturo di contrada Pileri a Castelvetrano è tempo di raccolta. E per l’occasione nel bene confiscato ed affidato alla «Fondazione San Vito» della Diocesi di Mazara del Vallo sono arrivati dieci scout di Padova impegnati a tempo
L'ex boss mafioso Antonino Giuffre', oggi pentito, interrogato dai pm di Palermo, racconta di avere appoggiato "nel 2000 o 2001" l'attuale Presidente degli Industriali di Palermo, Alessandro Albanese, alla Presidenza dell'Area di sviluppo
Aveva pensato di risolvere tutto con dei manifesti con scritto che la mafia a Salemi non c'è. "Ma quale mafia", aveva fatto scrivere.
”Solo in Italia la magistratura viene accusata di essere cancro della democrazia; solo in Italia succede che i magistrati vengono identificati come geneticamente diversi dal resto del genere umano”.
ncellazione del Sistri, il sistema di informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti introdotto nel 2009 ma mai entrato in vigore, è un innegabile regalo alle ecomafie”.
Dai dintorni di Treviso sino alla Valle del Belice, per una vacanza diversa e d’impegno sociale. Trentacinque giovani delle parrocchie di Fanzolo (frazione di Vedelago), Salvatronda, Bellavenezia e San Floriano (Castelfranco Veneto) sono ospiti della «Fondazione San Vito Onlus»
Michele Aiello è l'imprenditore di Bagheria che aveva costruito il suo tesoro con l'appoggio di Cosa Nostra e dopo gli inizi nell'edilizia, e in particolare nella costruzione di strade interpoderali, aveva sfondato nella sanità creando l'impero stimato (e sequestrato) pari a 800 milioni di euro....
Condanne per quasi 60 anni di carcere sono state inflitte dalla corte di Cassazione che ha emesso la sentenza relativa al processo ''Camaleonte'', celebrato con il rito abbreviato.
È stato da poco approvato in parlamento e già non piace il nuovo codice antimafia. “Rischia di essere un regalo ai boss”, è questo il messaggio che fa passare Giuseppe Lumia, senatore Pd ed ex presidente della commissione parlamentare antimafia.
Il titolo della nota diramata dall’ufficio stampa già la dice tutta sulla durezza delle dichiarazioni e delle intenzioni del sindaco di Salemi: “Sgarbi, atto di accusa contro Questore e Maresciallo dei Carabinieri”.
“Ninni Cassarà diede un contributo determinante sul fronte investigativo, che consentì di abbattere quel muro di omertà e connivenze che fino ad allora aveva garantito impunità a Cosa nostra.
Un presunto affiliato al clan Santapaola, Salvatore Zito, 50 anni, latitante dal marzo scorso, è stato arrestato stamane dai carabinieri a Catania.
Il Gup di Palermo Lorenzo Matassa ha condannato a 12 anni Giuseppe Provenzano e a 8 Giovanni Angelo Mannino per mafia e estorsione.