“Mi auguro che le risorse che si stanno sbloccando vengano utilizzate per salvaguardare i servizi pubblici essenziali”. È quanto dichiarato da Nello Dipasquale, intervenendo a Sala d’Ercole durante il dibattito sul disegno di legge relativo alle variazioni di bilancio.
Il deputato del Partito Democratico ha puntato il dito contro la gestione del centrodestra, parlando apertamente di “disastro Ast” e facendo riferimento alla minaccia di 35 licenziamenti all’interno dell’Azienda Siciliana Trasporti.
Critiche alla gestione del centrodestra
“Dopo i fallimenti nella sanità – ha aggiunto – questo è un altro colpo a un pezzo importante del servizio pubblico in Sicilia”. Secondo Dipasquale, negli ultimi dieci anni l’azienda sarebbe stata progressivamente indebolita da scelte politiche e gestionali, fino ad arrivare alla situazione attuale.
L’esponente dem ha parlato di un’azienda “indebitata e privata di mezzi e risorse”, attribuendo le responsabilità alle nomine effettuate dal centrodestra nel corso degli anni.
Preoccupazione per i lavoratori
Al centro dell’intervento anche la questione occupazionale. “Questa nuova tegola dei licenziamenti – ha sottolineato – è particolarmente grave, anche perché non sono chiari i criteri adottati”. Infine, l’affondo politico: “La responsabilità di quanto accade all’Ast è tutta di questa maggioranza, che continua a indebolire il servizio pubblico per poi affidarlo ai privati”.