Il maltempo non molla la Sicilia. Oggi, lunedì 16 febbraio, l’Isola resta dentro un intenso flusso di correnti occidentali che porta con sé vento forte, mare agitato e instabilità diffusa. E mentre il ciclone “Oriana” si sposta verso est, la situazione resta delicata soprattutto sui versanti tirrenici.
Vento forte e mari agitati
La caratteristica principale della giornata è il vento: soffia da Ovest e Ovest/Nord-Ovest con rinforzi fino a forti, in particolare sulla Sicilia meridionale.
Il Mar Tirreno si presenta molto mosso, il Canale di Sicilia agitato, mentre sullo Ionio la situazione è più tranquilla sottocosta, grazie alla protezione dei rilievi. Nello Stretto i mari sono da agitati a molto agitati, con possibili disagi nei collegamenti.
Cielo coperto e rovesci, soprattutto al Nord
Il cielo si presenta molto nuvoloso su tutto il territorio regionale. Gli addensamenti più consistenti interessano il Nord dell’Isola, con acquazzoni sparsi più probabili sul settore tirrenico della provincia di Messina.
Secondo le previsioni dell’Aeronautica militare sono attese piogge e rovesci anche a carattere temporalesco, in particolare sul versante tirrenico, dove il miglioramento sarà più lento rispetto al resto della regione.
Le temperature sono in lieve diminuzione o stazionarie, mentre il vento accentua la sensazione di freddo.
Rischio idrogeologico e fiumi sotto osservazione
Il quadro meteorologico si inserisce in un contesto già fragile. Le piogge dei giorni scorsi hanno saturato il terreno e aumentato il rischio idrogeologico.
Attenzione alta sul fiume Imera, costantemente monitorato per il timore di possibili esondazioni. Nei centri di Caltavuturo e Campofelice di Roccella è stata raccomandata massima prudenza in prossimità degli argini.
Nel Trapanese, il fiume Belice è esondato in diversi punti nel territorio di Salaparuta, allagando campi agricoli. La piena è in transito tra Partanna e Selinunte. Le piogge delle ultime settimane hanno riempito laghi e invasi dell’entroterra, ma hanno anche messo sotto pressione corsi d’acqua e aree rurali.