Il progetto della BRT (Bus Rapid Transit a Trapani non è solo una sfida alla mobilità, ma rischia di diventare un terremoto per l'economia locale.
Al centro della nuova contesa c'è Piazzale Ilio, lo snodo che oggi ospita il mercato settimanale e che, secondo i piani di riorganizzazione urbana, dovrebbe cambiare volto per diventare il punto dedicato al parcheggio e da cui partiranno i bus.
Davanti alle perplessità dei commercianti, Confimprese Sicilia ha rotto gli indugi chiedendo un incontro urgente al sindaco Giacomo Tranchida e all’assessore ai Mercati Andrea Vassallo. La preoccupazione è chiara: tutelare il presidio economico rappresentato dai commercianti ambulanti. Il mercato di Piazzale Ilio è oggi un attrattore di flussi importante che alimenta l'intero sistema commerciale urbano.
Secondo Giovanni Felice, coordinatore regionale di Confimprese, il rischio è creare un "deserto" logistico: "Infrastrutture e mobilità devono sostenere il commercio, non indebolirlo. Un parcheggio privo di attrattori rischia di restare vuoto".
Un punto cruciale sollevato dall'associazione riguarda la percezione dell'accessibilità. Se i cittadini percepiscono Piazzale Ilio come un luogo difficile da raggiungere a causa dei cantieri o della nuova viabilità, la risposta non sarà il bus, ma il click: la difficoltà di accesso spinge l'utenza verso il commercio online.
Sebbene il Comune abbia avviato confronti con i locali, Confimprese chiede di allargare il tavolo a tutte le rappresentanze per una valutazione d'impatto reale, per approfondire il ruolo del mercato, valutare soluzioni organizzative compatibili con il sistema di mobilità e analizzare le ricadute complessive sul commercio cittadino.
L'obiettivo è contribuire alla costruzione di un modello equilibrato, capace di coniugare innovazione, accessibilità e tutela delle attività economiche presenti sul territorio.