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13/05/2026 12:00:00

Trapani, più acqua dopo l’emergenza inquinamento: “Criticità ridotte”

Dopo quasi due mesi di emergenza per l’inquinamento della rete idrica, a Trapani aumenta l’acqua immessa nel sistema cittadino e il Comune sostiene che molte criticità stiano rientrando. Resta ancora in vigore l’ordinanza del 20 marzo che vieta l’utilizzo dell’acqua per consumo umano in diverse zone della città, ma nelle ultime ore sono state riattivate nuove prese idriche e potenziati alcuni impianti.


Le strade ancora interessate dal divieto di utilizzo dell’acqua per fini idropotabili sono via Nino Fabrizi, via Luigi Bassi nel tratto tra via Nino Bixio e via Dei Mille, via Dei Mille, via Nausicaa da via Nino Bixio a via Dei Mille, via Dalmazia, via Beltrami tra via San Calvino e via Tunisi, via San Calvino tra via Archi e via Beltrami e via Archi nel tratto compreso tra via Dei Mille e via Santa Maria di Capua.


Nella giornata del 13 maggio sono state aperte altre 27 prese idriche che si aggiungono alle 15 dei giorni precedenti”, spiega Pellegrino. Un incremento che, secondo l’assessore, avrebbe già prodotto effetti concreti soprattutto nel centro storico, dove si è registrato anche uno “sfioro”, segnale della maggiore presenza d’acqua nella rete.


Tra gli interventi effettuati c’è anche il potenziamento del pozzo Madonna. “È stato cambiato il motore ed è aumentata la portata a San Giovannello: da 6 litri al secondo siamo arrivati a 11,50”, dice Pellegrino. Interventi anche a Bresciana, dove “è stata sostituita la pompa del TR2 che ora dà 18 litri al secondo ed è stato sbloccato il TR8”.


Secondo l’assessore, il miglioramento della portata dovrebbe contribuire a ridurre ulteriormente le criticità legate all’inquinamento della rete. “Con abbondanza d’acqua dovremmo ridurre di molto le criticità”, afferma, spiegando che restano ancora “alcuni punti critici sui quali bisogna intervenire”.


Nelle prossime ore continueranno controlli e campionamenti. “Saranno effettuati diversi prelievi nella zona inquinata e venerdì vedremo cosa si può fare per liberare alcune strade interessate dall’ordinanza”, aggiunge Pellegrino.


Intanto il Comune sostiene che in alcune aree la situazione stia tornando alla normalità. “Sembra che in via Federico De Roberto, già interessata dai problemi di contaminazione, la situazione sia risolta”, riferisce l’assessore.


Nei giorni scorsi Pellegrino aveva spiegato che i focolai di contaminazione sarebbero stati causati da lavori eseguiti da ditte esterne al Comune. Da qui l’avvio di interventi sulla rete e il monitoraggio con Asp e laboratori autorizzati, mentre resta ancora in vigore l’ordinanza che vieta l’uso dell’acqua per consumo umano in diverse zone della città.


Mi auguro che entro la settimana si riduca ancora l’area di inquinamento e ci si possa dedicare alle altre riparazioni che restano da fare”, conclude l’assessore.