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12/05/2026 21:41:00

BRT, docenti a Tranchida: "sì al confronto, ma con garbo istituzionale"

 Dopo la dura presa di posizione del sindaco di Trapani Giacomo Tranchida sulla questione degli abbonamenti agevolati per le strisce blu nel centro storico richiesta dai docenti, arriva la replica ufficiale del personale scolastico degli istituti cittadini coinvolti.

 

Docenti e lavoratori delle scuole del centro storico – oltre 200 i firmatari della precedente lettera inviata all’Amministrazione – respingono infatti l’idea che la loro protesta possa essere interpretata come una difesa di “privilegi” o una “resistenza al cambiamento”, rivendicando invece il diritto a condizioni sostenibili per raggiungere il luogo di lavoro durante la fase dei cantieri del BRT.

 

La risposta giunge all’indomani della lunga nota diffusa dal primo cittadino, nella quale Tranchida aveva difeso la scelta di sospendere gli abbonamenti agevolati per la sosta, sostenendo la necessità di favorire la rotazione dei parcheggi e accompagnare la transizione verso un nuovo modello di mobilità urbana legato al Bus Rapid Transit.

 

Nella lettera indirizzata al sindaco, il personale scolastico chiarisce che le istanze avanzate “rappresentano un pensiero pienamente condiviso” e che il disagio vissuto da insegnanti e dipendenti “è stato manifestato in modo libero, educato e democratico”.

Al centro della richiesta vi è il ripristino degli abbonamenti nelle aree limitrofe agli istituti scolastici, motivato non dalla volontà di mantenere corsie preferenziali, ma dalla necessità concreta di poter raggiungere il posto di lavoro a costi considerati sostenibili, soprattutto nella fase attuale segnata dai lavori del BRT e dalle conseguenti difficoltà logistiche.

 

Il personale scolastico accoglie inoltre l’invito al confronto lanciato dal sindaco, che ha convocato un incontro per il 13 maggio presso il complesso San Domenico. 

“La partecipazione sarà quanto più ampia possibile”, scrivono i firmatari, auspicando però che il dialogo si svolga “nel segno del garbo istituzionale, del rispetto reciproco, della moderazione e della sobrietà”.

Un passaggio che appare anche come una risposta indiretta ai toni utilizzati nella nota del sindaco, nella quale si parlava di dichiarazioni “ingiuriose”, “fuorvianti” e lesive dell’onorabilità dell’Amministrazione.

 

Docenti e personale solastico ribadiscono che la loro posizione non rappresenta un’opposizione ideologica alla mobilità sostenibile, ma “una richiesta di buon senso affinché la mobilità sostenibile non si traduca in un ostacolo per chi ogni giorno svolge il proprio lavoro al servizio della scuola e della comunità”.

 

La vicenda continua dunque ad alimentare il dibattito cittadino sul futuro della mobilità nel centro storico di Trapani, tra le esigenze di sostenibilità urbana rivendicate dall’Amministrazione comunale e le difficoltà operative denunciate da lavoratori, residenti e categorie professionali coinvolte dai cambiamenti legati al BRT.