24/03/2012 09:14:10

"Salemi tra peccato e santità", di Salvatore Agueci

Il saggio che si compone di 208 pagine, in un chiaroscuro d’immagini, analizza in generale la situazione di peccato della Città, per far emergere poi, come dei luminari, le figure più significative di uomini che partendo dalla loro fede in Dio hanno dato splendore, con la loro vita, arricchendo il ruolo di Salemi nella storia. «Ripercorrere le proprie radici - scrive l'autore - è come ritornare nel grembo materno e rivivere la vicenda storico-esistenziale, con la coscienza e l’esperienza, però, di chi è già nato e vissuto, sapendo che quello precedente è stato un tempo vitale, e lo è, per il vivere attuale e per quello da venire: un popolo senza passato è un popolo senza memoria e chi non ha memoria è privo d’identità».
L’opera contiene, a modo di medaglioni, centocinquanta personalità d’illustri Salemitani che si sono distinti, a partire dal 1300 fino ai nostri giorni, nel campo religioso. Sono Generali di Ordini Religiosi, Vescovi, Presbiteri, Consacrati e Laici.
È un omaggio che l’autore ha voluto rendere alla sua Città natale perché quello che ha prodotto di buono nel corso dei secoli non sia dimenticato, ma valorizzato dai suoi abitanti e da coloro che, leggendo le pagine, ne apprezzeranno i valori umani e spirituali.
È importante il lavoro svolto dall’autore, sobbarcandosi l’onere di indagare nella storia, purché ognuno si senta spronato a essere protagonista nella realtà civica del periodo attuale. «C’è spazio per tutti – afferma Mons. Mogavero - e che ciascuno senta il dovere e l’onore di percorrere il solco che altri hanno segnato e continuare, in tal modo, un itinerario di civiltà capace di dare spessore a relazioni interpersonali nelle quali l’altro è colto non come un limite, ma come un compagno di viaggio e un riferimento che chiede e dà luce e sapore alla vita».