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05/01/2013 05:58:27

Politiche 2013: Lombardo alleato del Pd? Le mosse dei montiani e del centro in Sicilia

In Sicilia infatti la coalizione avrà un alleato in più: il partito del "Megafono" del presidente Rosario Crocetta, una specie di lista civica che ha già preso il 6% alle Regionali, e che punta a bissare il risultato (lo sbarramento, tra l'altro, è al 2% per le liste che fanno parte di una coalizione), con capolista lo stesso Crocetta e il suo più fido alleato, Beppe Lumia. L'alleanza con Crocetta imbarazza Sel, che lo ha avversato alle ultime elezioni regionali. In Sicilia Orientale probabile capolista Sel per la Camera sarà Claudio Fava, che con Crocetta ha avuto uno scontro durissimo. Ma non sarà, quella di Crocetta, la sola lista che comparirà a fianco di Pd e Sel nella coalizione del centrosinistra. Infatti, Bersani sta lavorando da tempo per costruire un contenitore di centro, vicino al Pd, dove mettere tutti i pezzi sparsi dell'Api di Rutelli e dei movimenti simili. La candidatura alle primarie di Tabacci nasceva in questo senso per cercare di dare visibilità a quest'area, che oggi ha ufficializzato il suo nome "Centro Democratico". Ebbene, la sorpresa è che nel "Centro Democratico" di Tabacci  potrebbe confluire il Partito dei siciliani di Raffaele Lombardo, cioè dell'ex Presidente della Regione. Ma per i lombardiani resta aperta anche l'ipotesi di un listone meridionalista con Gianfranco Miccichè e altri governatori sudisti a sostegno della candidatura di Silvio berlusconi.Con il Centro democratico di Tabacci e Donadi c'è l'Api di Francesco Rutelli, che in Sicilia ha due o tre papabili candidati: Bartolo Fazio, Nuccio Cusimano, Beppe Spampinato.   

Miccichè nel frattempo ha chiuso un accordo con Berlusconi. Grande Sud, l'aggregazione fondata da Gianfranco Micciché diventerà una lista meridonalista che sosterrà Silvio Berlusconi alle prossime Politiche. L'accordo tra il Cavaliere e Micciché è stato raggiunto nel corso di un incontro a Palazzo Grazioli a cui hanno partecipato anche Denis Verdini e Pippo Fallica. Nella lista, a quanto si apprende, confluiranno i movimenti territoriali vicini ai presidenti di regione di centrodestra del Sud ed all'ex ministro Raffaele Fitto. Coordinatore della lista sarà lo stesso Micciché, che ha messo a disposizione del Cavaliere nome e simbolo del suo partito. Sarà della partita l'ex deputato regionale Toni Scilla, di Mazara del Vallo: “Sono stato tra i più votati in assoluto alle scorse regionali e solo per via della legge elettorale proporzionale e non maggioritaria, non sono ritornato nel Parlamento siciliano. Sono stato uno dei fondatori del partito, sposando con convinzione il progetto di Grande Sud e fedelmente rimango oggi più che mai dell’opinione che solo un partito territorialista può contribuire al rilancio della nostra nazione, poiché la crescita del Paese passa dallo sblocco del meridione d’Italia. Condivido le scelte politiche di Gianfranco Miccichè e il lavoro da lui svolto per il rientro nella coalizione di centrodestra”.

Anche in Sicilia sono cominciate le manovre dei montiani. Il primo ad aderire è stato il senatore Benedetto Adragna, ex Pd, vicino a Raffaele Bonanni. Dopo che nei mesi scorsi si era autosospeso dal partito, si è dimesso dalla carica il sindaco di Siracusa, Roberto Visentin, che dovrebbe essere candidato come capolista del raggruppamento che si rifà al presidente del Consiglio. Potrebbe essere candidato il rettore dell'Università di Palermo Roberto Lagalla. Ma il baricentro della coalizione montiana, in Sicilia, rimane l’Udc. Per il Senato è previsto un unico listone. Fli avrà come capolista in tutte le circoscrizioni il suo leader Gianfranco Fini. Fabio Granata sarà il numero due della lista della Sicilia orientale per la Camera. In Sicilia Occidentale il capolista potrebbe essere il trapanese Livio Marrocco, che se la deve vedere con la concorrenza interna di Alessandro Aricò. Il segretario regionale, Carmelo Briguglio, sarà candidato al Senato, nel listone unico, che avrà capolista Gianpiero D'Alia, capogruppo uscende dell'Udc a Palazzo Madama. 

La lista dell'Udc  schiererà quasi certamente il rettore dell'Università di Catania Antonio Recca, che si è sospeso dall'incarico. Potrebbe tornare in Parlamento l'uscente Enzo Galioto.  In Sicilia orientale il partito di Casini schiererà la new entry Giovanni Pistorio, uscito nei giorni scorsi dal Pds-Mpa.