Marsala, commessa di una gioielleria condannata per furto di preziosi
Rubò bracciali e altri oggetto d’oro nella gioielleria dove lavorava commessa e per questo, adesso, è stata condannata a nove mesi di reclusione (pena sospesa), nonché a 300 euro di multa e al risarcimento alla parte civile (1250 euro). Protagonista della vicenda una donna marsalese (B.S.I.) processata davanti il giudice monocratico Bruno Vivona. A difenderla è stato l’avvocato Stefano Pellegrino, mentre legale della parte civile è stato Diego Tranchida.
Trapani, il giudice ordina al Comune di ripristinare le ore di assistenza per un alunno
Il Tribunale di Trapani interviene sul caso di uno studente con disabilità a cui erano state tolte le ore di assistenza alla comunicazione previste nel Piano Educativo Individualizzato (PEI). Il giudice Carlo Hamel ha accolto la richiesta...
Intelligenza artificiale e lavoro, al congresso UIL Trapani il nodo delle...
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo del lavoro e pone nuove domande su diritti, occupazione e regole. Il tema è stato al centro del 19° Congresso territoriale della UIL Trapani, che si è...
Marsala, corruzione e politica: oggi gli indagati davanti al Gip
Ieri i vertici dell’Udc erano a Marsala per confermare il sostegno del partito dei democristiani alla ricandidatura del sindaco Massimo Grillo. Chissà se Grillo, così attento alle questioni etiche, avrà trattato anche il...
Pasqua a Marsala, la Pasticceria Savoia punta sulla colomba artigianale...
Una fetta che si sfilaccia tra le dita, un impasto soffice che profuma di burro e mandorle come dovrebbe fare ogni colomba che si rispetti. Quella della Pasticceria Savoia di Marsala — in Via Mazara 199 — vale il...
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