17/12/2015 06:10:00

A Trapani si è parlato di turismo. Ecco come i Comuni hanno usato i soldi del "ristoro"

Un milione e mezzo di euro, per iniziative turistiche di rilievo. Sono quelli andati ai Comuni trapanesi come “ristoro” dei danni causati dalla chiusura dell’Aeroporto i Trapani Birgi nel corso della guerra in Libia, nel 2011.

Lo Stato in totale ha girato al territorio 5 milioni di euro. 3,5 milioni sono andati all’Airgest, la società che gestisce lo scalo trapanese. L’altro milione e mezzo l’ex Provincia di Trapani li ha girati ai comuni.

In particolare li ha messi a bando tra i Comuni per finanziare iniziative turistiche "di rilievo", cioè escluse le sagre, le feste religiose.

Su 24 Comuni hanno presentato richiesta di contributo in 22, tranne Vita e Salaparuta. E da qui nasce l’idea del convegno che si è tenuto ieri all’aula consiliare dell’ex Provincia, anche per utilizzare quei soldi non utilizzati… "Non vorrei che passasse questa idea - dice il dirigente del Libero Consorzio Diego Maggio -. In realtà da tempo cercavamo di organizzare un momento di confronto sui progetti turistici che nel territorio sono stati realizzati  dai Comuni con la misura risarcitoria". Oltre al convegno, con sostanzioso rinfresco, buona parte dei soldi verrà utilizzata per ristampare in 2000 copie una brochure con testi e foto che promuovono il territorio della ex Provincia e che verranno distribuite ai Comuni del territorio.  Alcune di queste copie vengono distribuite in sala.

C’è il pubblico delle grandi occasioni, e il rischio che potesse essere una conferenza piena di ego e poca sostanza in ampi sprazzi si è concretizzata.

Con il leit motiv di sempre, “abbiamo tante potenzialità ma non li sfruttiamo”.


 

Apre tutto il commissario straordinario del Libero Consorzio, Giuseppe Amato che ha invitato i rappresentanti dei comuni presenti a “fare rete, perchè così nascono cose buone come la candidatura dell’area delle Saline a Patrimonio Unesco”

Attesa era la relazione di Saverio Panzica, dirigente regionale, presentato come esperto di turismo e marketing.


 

Comincia la sua relazione facendo un panoramica di tutte le bellezze della Sicilia. Dai borghi rurali, all'archeologia, ai borghi marinari. Apre con un excursus storico, sul viaggio e il valore dato dai popoli alla mobilità nel corso dei secoli. Tutto. “Il mezzo fondamentale è l’aereo, solo così arrivano da noi i turisti”, svela al pubblico il dirigente regionale e lancia la sfida: “Tutti i vettori devono andare verso il lowcost, è pericoloso avere un unico interlocutore. Dobbiamo mettere al tavolo tutti i vettori”. Panzica porta con sè delle slide che presentano grafici datati 2005, 2008… sui danni che possono provocare gli aerei al pianeta in termini ambientali. Parla anche di semplificazione amministrativa e della necessità di agevolare i privati nell’aprire e variare una struttura ricettiva. Di Agenda digitale da rivedere. Di strategie di marketing nuove, collegamenti via terra da sviluppare. “Il turista straniero ama viaggiare in automobile”. Panzica parla anche delle strutture ricettive, e sono tanti gli imprenditori in sala di quell’ambiente. Parla delle prenotazioni online, di Airbnb, e della necessità di regole certe e di operare nella legalità, perchè l’abusivismo sfavorisce tutto il comparto.

Poi c’è il momento dell’orgoglio, di battersi la mano sul petto, uno di quelli che avrebbe preso tanti ‘like’ nella pagina Facebook “Scusate ma vivo in paradiso”...
Fa vedere una serie di foto sulla Sicilia, momento per far inorgoglire i presenti della bellezza della Sicilia. Ma chi, soprattutto per gli amministratori, si aspettava qualche “trucco” del mestiere, è rimasto deluso. Argomenti già sentiti, triti e ritriti.


 

Diego Maggio,  dirigente del Libero Consorzio in tema di promozione turistica e cultura, ci aveva messo tutta la sua buona volontà. “Abbiamo scelto il nome focus perchè non vogliamo prendere gli argomenti alla larga ma concentrarci. Dobbiamo dare un valore alle persone e alle cose e puntare alla qualità della promozione turistica.

”Allora diamo un valore alle persone e alle cose. Qualità della promozione” continua Maggio.

Il copione continua con un classico. Lo straniero che, con un italiano teneramente incerto, dice di quanto sta bene in Sicilia e cosa vorrebbe in più. Sono i ragazzi arrivati da diverse parti del mondo con il progetto Intercultura. “I Siciliani sono eccezionali e ospitali ma non vedono il valore che hanno. Vorrei però un sito web con tutti gli orari di treni e autobus”, dice Marius, un ragazzo ospite nel territorio.

Diego Maggio spiega che l’Ente ha “giocato bene le sue carte” per avere quei fondi.  “Abbiamo detto agli amministratore di evitare di finanziare sagre paesane e manifestazioni di pro loco. L’aspetto contenutistico di ciascun progetto rispetta autonomia di chi l'ha pensato. Non abbiamo fatto le pulci alle intenzioni. Abbiamo voluto dare la prova che si può applicare la qualità della promozione. Non solo facendo vanto delle nostre potenzialità”.

Poi viene presentato il restyling del sito della Provincia (sì, la Provincia si è trasformata in Libero Consorzio, ma l’indirizzo è sempre quello).
Tocca agli amministratori locali. Ognuno si batte il petto per le iniziative organizzate. E c’è chi, come l’assessore Martinciglio di Calatafimi Segesta, si lamenta perchè il suo comune non ha avuto approvato dalla Regione alcuni progetti e per il modo con cui sono stati ripartiti i fondi del Ristoro. Calatafimi, in sostanza voleva di più. Una nota polemica, aggiunge l’assessore, “non in sintonia con il clima amorevole di questo incontro”.

Vediamo allora come sono stati suddivisi i fondi, e a cosa sono serviti.


 

Alcamo, 46.750 euro: spettacoli teatrali, concerto blues, 29' Torneo internazionale di calcio giovanile “Trofeo Costa Gaia”. Da ottobre a Dicembre.


 

Buseto Palizzolo, 15.580 euro: I Porcini di Scorace. Sapori d'Autunno” (incontri conferenze con esperti, escursioni guidate al bosco Scorace e laboratori dedicati ai più piccoli, mostra micologica, cooking show e laboratori del gusto, azioni di comunicazione e pubblicità), ottobre.


 

Calatafimi Segesta, 23.380 euro. Eventi enogastronomici di valorizzazione dei prodotti locali tipici., eventi musicali, rappresentazioni teatrali, mostre, eventi ludico sportivi.


 

Campobello di Mazara, 23.380 euro. Spettacoli musicali, targa Nino Buffa, jazz festival, spettacoli teatrali.


 

Castelvetrano, 124.670 euro. E...State Sereni 2015 (Rassegna di teatro classico Teatri i Pietra, festival delle arti piriche “Il Trionfo del fuoco”, rassegna di eventi musicali di artisti locali, Festival del teatro dialettale, concerto di un artista di primo piano nazionale, cinema sotto le stelle), 1^ edizione del Sogno di Natale (mercatini, sfilate in costumi storici, presepi viventi etc).


 

Castellammare del Golfo 93. 510 euro. Le vie della Tradizione, Cici Film Festival, Filo in festa, Premio Letterario Scopello 2015, Scrivo leggo canto, Cuntu Cantu n’Cantu, Natale con i tuoi.


 

Custonaci, 35.060 euro. Bus navetta per il Presepe Vibente, villaggio natalizio con un’area enogastronomica ed un’area espositiva, spettacoli folkloristici itineranti, campagna pubblicitaria.


 

Favignana, 124.670 euro. “Egadi in...Volo”, “Cinema ed arte”, 5^ Edizione Medi Egadi Fest, Marettimo Jazz Festival “Il jazz incontra il mare”, Aegusa music festival, concerti d’autunno, animazione per i più piccoli, spettacoli musicali, running cruise.


 

Erice, 93.510 euro. Erice d’autunno, EricèNatale 2015, Allestimento mercatini di Natale, Partecipazione fiera di Lugano, acquisto spazi pubblicitari tv e radio e comunicazioni regionali, rassegna di concerti di musica classica, sacra, folk e popolare ispirati alla Natività, zampognari ad Erice, realizzazione catalogo del polo museale A. Cordici.


 

Gibellina, 15.580 euro. Festival DeviAzioni (street Art Festival).


 

Marsala, 233.770 euro. Completamento del Monumento ai Mille con finalità socio culturale e di promozione del turismo (info point).


 

Mazara del Vallo, 93.510 euro. 1’ concorso nazionale Premio Mazara narrativa Opera Prima 2016, trenino turistico gommato, 7^ edizione dell’Oscar dello Sport, eventi e manifestazioni natalizie.


 

Paceco 23.380 euro. Rosso Aglio Bianco Sale, Natale ….tra festa e tradizione


 

Pantelleria 23.380 euro. Educational giornalistico, giornate della cultura e dell’archeologia, palio delle Botti 2015.


 

Petrosino, 35.060 euro. Teatro commedia Lu Cavalieri Pedagna, Mauro Carpi Sextet Latin Project, Museo aperto, Weekend dello Sport, proiezione I giganti degli oceani, Scacchi sotto le stelle, Mostre e mercato dell’artigianato locale, esibizione di danza, canti e musiche siciliane, ferragosto in spiaggia, Cantano sulla collina, concerto di Max Gazzè.


 

Poggioreale, 3.900 euro III Gran fondo di Mtb.


 

Salemi 23.380 euro. Archeologie tra paesaggio e bellezza per un turismo culturale sostenibile alla riscoperta dei luoghi archeologici della città.


 

Santa Ninfa, 15.580 euro. Due percorsi Naturalistici (grotta, Castello Rampinzeri e Monte Finestrelle), Produzione opuscolo su S.Ninfa, Il fine settimana della cultura, concerto Mario Venuti.


 

San Vito lo Capo, 124.670. Cous cous fest, Clibing festival, Baglio Olio e Mare, October Trailers, San Vito Lo Capo - Che si fa stasera?, Natale insieme, Programmazione culturale centro servizi.


 

Trapani 233.770 euro. Picasso e le sue passioni, video spot dedicato alle bellezze del territorio trapanese, video spot dedicato alle bellezze del territorio trapanese, percorso turistico multilingue territorio di Trapani, manutenzione estiva straordinaria aree a verde pubblico (Centro Storico), progetto di promozione turistica del territorio, attività di comunicazione a mezzo affissione su bus Atm.


 

Valderice 70.130 euro. Concerto con Lello e i Tinturia, Gusti di Malto, Mertini di Santa Lucia, Gocce di Natale.