10/02/2016 06:35:00

Castelvetrano. I camion ex Despar dipinti di rosso per i vigili del fuoco

 Eccoli i camion confiscati alla Gruppo 6 Gdo che fu dell’imprenditore  Giuseppe Grigoli, il re dei supermercati Despar, condannato per associazione mafiosa.
Sono 33. E si trovano in diverse carrozzerie della provincia di Latina. Riverniciati di rosso, sono ormai pronti per raggiungere i vari comandi d’Italia dei Vigili del Fuoco, dove verrebbero usati soprattutto per le emergenze in caso di calamità.
La consegna era stata fatta nel giugno del 2015. Ne aveva dato notizia il deputato del Pd Davide Mattiello, componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia, che aveva commentato: “Bene che quei camion da oggi servano ai Vigili del Fuoco, ma sarebbe stato meglio se avessero continuato a servire i negozi Despar”.

Un legame forte, quello tra i lavoratori del Centro Distribuzione della Gruppo 6 e quei camion che in qualche modo ne rappresentavano l’identità. Nell’aprile del 2014, i dipendenti avevano infatti assistito impotenti al prelievo di quattro tir ( https://www.youtube.com/watch?v=Zv2y4uR_RpM ) dalla sede di Castelvetrano in via Partanna, reagendo con disperazione, dal momento che non erano stati messi a conoscenza dell’operazione di temporaneo affitto dei mezzi da parte della Crai.
Poco tempo dopo, in effetti, uno dei grossi camion fu riconosciuto in città, durante il rifornimento di un supermercato. Un ex dipendente gli aveva fatto pure una foto e l’aveva postato su Facebook: “Non c’è dubbio, è il nostro camion”.
Poi l’accordo con Crai saltò e alla fine i mezzi furono consegnati ai Vigili del Fuoco.

Purtroppo, restano ancora 76 lavoratori del centro di distribuzione, che non hanno ancora avuto la possibilità di essere ricollocati.
Per loro, l’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati ha fatto sapere che verrano aperti 4 punti vendita tra Mazara del Vallo, Canicattì e Trapani, in grado di assorbirne 35. Per gli altri si starebbe lavorando sul versante dell’accoglienza ai migranti. Soluzione ancora in fase progettuale ma che, secondo l’Agenzia, potrebbe essere realizzata con successo.

 

Egidio Morici