26/01/2017 18:40:00

Shakk. Il mediterraneo che scoppia

 Shakk è la storia dei nostri tempi. Il titolo arabo tradotto in italiano significa “il dubbio”. I protagonisti sono due giovani marocchini che si ritrovano su Facebook dopo aver trascorso molti anni insieme a Torino. Uno dei due, però, ha fatto ritorno a casa, a Tangeri per la precisione. Il suo nome è Youssef. L’altro è Mohammed. Facebook diventa il luogo in cui i sentimenti umani dei due si rinnovano, in cui gli entusiasmi di una volta sono ricordo e dubbio. La speranza è nell’attesa di un nuovo messaggio sulla bacheca di Facebook. Il passato viene rivisto alla luce del presente che inquieta, con le sue scene tragiche di guerre che atterriscono, che non rivendicano niente di sano e di giusto. Gli attentati del 13 Novembre 2015, a Parigi, sono vissuti dai due giovani come un attacco alla vita di tutti. C’è dolore per quelle vittime sacrificate, pur cercando di fare chiarezza su argomenti quali la fede religiosa o l’appartenenza etnica che, da più parti, vengono attaccate quando si commentano fatti di terrorismo tanto gravi e scandalosi. E scandalo e dispiacere suscitano in Mohammed e Youssef le immagini di violenza del Bataclan. Commentano, con commozione, le parole sentite alla televisione del padre della giovane ricercatrice veneziana, Valeria Solesin, pronunciate il giorno dei suoi funerali in piazza San Marco. E la stessa commozione e lo stesso dispiacere suscitano nell’animo dei due ragazzi le immagini dell’incontro del Papa coi profughi nell’isola greca di Lesbo. Shakk è la cronaca di una realtà difficile da comprendere se non si cercano le cause di tanto odio, di tanta violenza cieca e folle con la mente e l’animo non toccati da pregiudizi, da ignoranza e cattiva informazione. È un diario di due ragazzi che hanno vissuto e superato forme puerili di razzismo di qualche tempo fa, ma adesso l’urgenza è il superamento di un’intolleranza che genera sospetti verso i popoli. Adesso è in crisi l’accoglienza di chi fugge dalle persecuzioni o da condizioni di vita insostenibili. Shakk vuole essere il tentativo, attraverso la voce dei protagonisti, di rendere verità a quanti auspicano e vivono, nonostante le crisi di ogni genere, per un futuro ideale possibile.