Elezioni politiche. Non potremo più inserire la scheda nell'urna. Ecco perché
Quest’anno ci sarà un passaggio in più durante le operazioni di voto: il Rosatellum ha infatti introdotto il tagliando anti frode. Noterete che, quando vi sarà consegnata la scheda, ai seggi prenderanno nota di un codice, una stringa alfanumerica presente sulla scheda, scritta su un tagliando rimovibile.
Quando, fuori dalla cabina — la scelta ormai è compiuta — consegnerete la scheda al presidente di seggio, quest’ultimo staccherà il tagliando dalla scheda, verificando se il codice è lo stesso di quello annotato: il presidente «stacca il tagliando antifrode dalla scheda, controlla che il numero progressivo sia lo stesso annotato prima della consegna e, successivamente, pone la scheda senza tagliando nell’urna», recita la nuova legge.
Perché? Il codice serve a evitare brogli: a evitare, cioè, che finiscano nell’urna schede compilate fuori dalla cabina. Il tagliando è rimovibile, naturalmente, perché il voto è segreto, oltre a essere libero, e quindi la scheda, nell’urna, deve finire anonima.
Il tagliando antifrode è stato inserito per contrastare la contraffazione delle schede, compilate fuori dal seggio e poi introdotte illegalmente.
Questo nuovo meccanismo è stato introdotto con la nuova legge elettorale Rosatellum, aggiornando l’articolo 58 della legge 361 del 1957:
“L’elettore consegna al presidente la scheda chiusa e la matita. Il presidente constata la chiusura della scheda e, ove questa non sia chiusa, invita l’elettore a chiuderla, facendolo rientrare in cabina; ne verifica l’identita’ esaminando la firma e il bollo, e confrontando il numero scritto sull’appendice con quello scritto sulla lista; ne distacca l’appendice seguendo la linea tratteggiata, stacca il tagliando antifrode dalla scheda, controlla che il numero progressivo sia lo stesso annotato prima della consegna e, successivamente, pone la scheda senza tagliando nell’urna”.
Venerdì 22 maggio dimostrazioni, attività divulgative e testimonianze da parte dei Carabinieri di Trapani per gli alunni delle Egadi. L'iniziativa a ridosso dell'anniversario della strage di...
A Marsala cala il sipario sulla campagna elettorale. Da oggi scatta il silenzio, almeno quello ufficiale. Perché dopo settimane di comizi, dirette social, selfie, accuse, controaccuse, inaugurazioni di comitati e appelli...
Giovedì 28 maggio, dalle 14:30 alle 18:00, lo spazio formativo di Liuzza in contrada San Silvestro ospita una demo collettiva dedicata alle nuove tendenze della colazione in pasticceria. A condurla sarà Ciro...
E’ il giorno del silenzio elettorale, Si spengono i microfoni, finiscono i comizi, si fermano i post, le strette di mano nei mercati.Sono state settimane intense di campagna, domani il momento più importante: il voto. Per...
La campagna fiscale 2026 è già in corso e per migliaia di contribuenti trapanesi è il momento di raccogliere documenti, verificare detrazioni e presentare la dichiarazione dei redditi. Quest'anno le...