21/01/2019 09:50:00

Trapani, il consiglio comunale dice sì al sottopasso ferroviario

 Con 18 voti favorevoli, 3 contrari ed un astenuto, il consiglio comunale di Trapani ha approvato l’atto d’indirizzo per il ripristino della linea Palermo – Trapani, la realizzazione del sottopassaggio e l’eliminazione di tre passaggi a livello.

Durante la lunga e travagliata seduta, il sindaco Giacomo Tranchida ha voluto ritirare la dicitura richiesta da Patti, Pellegrino, Bianco e Genco, ma bocciata dall’aula, “a condizione che sia previsto un sovrappasso pedonale nella zona limitrofa alla Chiesa Madonna di Lourdes, sita in via Virgilio”. La formula “a condizione che” avrebbe messo a rischio il buon esito del progetto. Il dibattito tra i consiglieri e La Porta in merito è stato molto acceso.

“Non abbiamo perso un giorno nell’interrogarci - dichiara il sindaco - L’opera va fatta al netto degli studi degli esperti delle Ferrovie, ovviamente. Sarà fondamentale capire le tempistiche. Abbiamo deciso di percorrere una via, coinvolgendo il Consiglio comunale. L’amministrazione ha deciso perché vuole fare uscire dall’oscurità questa città. Noi ci prendiamo le responsabilità degli atti che facciamo e parlo ogni giorno con i cittadini. Il nostro deve essere un ruolo di servizio per la città. Questo territorio deve andare oltre. Questa città si deve ammodernare; abbiamo bisogno di una mobilità alternativa”

Gli ingegneri Palazzo e Cantavenera delle Ferrovie dello Stato, ufficio tecnico di Palermo, hanno fugato gli eventuali dubbi, convincendo l’aula della bontà del progetto

Di tutt’altra opinione l’opposizione Cinque Stelle: “Abbiamo compreso - afferma Cavallino a nome suo e della consigliera Trapani - cosa ci viene chiesto ma non ne capiamo l’attuazione: noi non siamo tecnici e non compete ai consiglieri comunali decidere una cosa del genere. Non intendiamo appoggiare questa idea senza”.

Il sottopassaggio che collegherà via Virgilio con via Marsala, rientra in un progetto più ampio che vede il ripristino della linea Palermo – Trapani via Milo chiusa al traffico dal 2013 (comprendente i paesi di Calatafimi – Segesta, Castellammare del Golfo, Buseto Palizzolo, Erice, Paceco e Trapani) oltre che l’eliminazione di tre passaggi a livello in via Ponte Salemi, via Antonio D’Aneu e via Capitano Sieli.

Il sottovia e’ stato preferito dall’amministrazione comunale rispetto all’altra ipotesi inizialmente proposta dall’ufficio tecnico del Comune, un cavalca ferrovia in via Virgilio.