18/04/2019 06:00:00

Salemi, elezioni. Roberto Rapallo candidato sindaco risponde alle domande di Tp24

Roberto Rapallo, trentareenne avvocato, segretario territoriale dell’associazione nazionale Codici–Centro per i diritti dei cittadini e’ uno dei quattro candidati alla carica di sindaco della città di Salemi.

Quando e perché ha deciso la sua candidatura a sindaco?

“La mia partecipazione al progetto della lista civica “UNITI PER SALEMI” non nasce nel momento dell’ufficialità della mia candidatura alla carica di Sindaco di Salemi, ma inizia parecchi mesi prima, quando insieme ad altri cittadini, espressione della società civile salemitana, abbiamo iniziato a riunirci ed a porre le basi per un nuovo concetto di amministrazione diverso rispetto al recente passato.

La nostra idea di amministrazione, infatti, si vuole basare sul dialogo con i cittadini, sull’analisi delle varie problematiche presenti, sulla progettazione di possibili interventi risolutivi e sulla valorizzazione delle giovani competenze della nostra città.

Spinto dall’entusiasmo del gruppo, ho deciso di accettare la candidatura a Sindaco, innanzitutto,  perché sono indignato per la situazione attuale in cui versa la mia Città: uno stato di totale abbandono ( dal centro alle periferie) e sotto molti aspetti importanti e fondamentali quali quello di garantire quel minimo indispensabile di vivibilità che si richiede ad un qualsiasi ente locale.

Ulteriore motivo risiede nel fatto che credo fortemente nelle potenzialità del gruppo “UNITI PER SALEMI”, composto non da professionisti della politica, ma da professionisti della vita sociale salemitana (ingegneri, commercialisti, imprenditori, operai,  impiegati ed avvocati) abituati a non perdersi in chiacchiere, ma ad affrontare concretamente i problemi”.

La sua e’ una lista con due consiglieri comunali uscenti notoriamente appartenenti a due partiti di destra. Il suo e’ uno schieramento dello stesso orientamento?

“La nostra lista civica UNITI PER SALEMI è orientata esclusivamente al perseguimento del bene della Città di Salemi.

E’ composta principalmente da cittadini che si misurano per la prima volta in una competizione elettorale, ma, come ha sottolineato Lei, vi sono anche due consiglieri comunali uscenti ( Nicolò Bendici e Giovanni Fici).

Il loro orientamento politico non ha minimamente influenzato la redazione del nostro programma elettorale, il quale è composto da idee realizzabili per il bene comune e non è basato su promesse faraoniche.

Detto ciò, se perseguire unicamente gli interessi dei cittadini vuol dire essere di centro-destra, allora la nostra lista civica è orientata a centro-destra.”

Come mai altri esponenti del centrodestra  hanno deciso di non seguirla e di andare con Crimi?

“All’interno di ogni gruppo politico vi sono delle regole organizzative e morali da condividere e rispettare.

Nel momento in cui tali regole non vengono più condivise ed apprezzate come prima, alcuni hanno deciso di fuoriuscire e seguire altre strade.

Questo gruppo è stato formato dalla convinzione e dall’esigenza di fornire alla cittadinanza salemitana una concreta forza di alternativa ed opposizione all’amministrazione uscente, chi è ancora all’interno di questo gruppo condivide consapevolmente queste idee di fondo”

Nel caso di vittoria, quale sarà l’argomento che affronterà prima di tutto?

“Non ci sarà un solo argomento ma saranno tanti i punti che affronteremo contemporaneamente e nello stesso istante, mi limito soltanto ad indicarne alcuni:

- riscontri immediati per quanto riguarda la fruizione dei servizi essenziali (decoro urbano, servizio idrico, pulizia delle strade, manutenzione manto stradale ed illuminazione pubblica);

- L'efficienza energetica ambientale di tutti gli impianti ed edifici comunali e mettere in atto tutto quello che era previsto nel piano di azione per l'energia sostenibile (PAES), approvato con delibera n. 08 del 27/01/2015 dall'amministrazione uscente, che aveva obiettivi ben precisi e che sono stati tutti disattesi; partecipare quindi a tutti bandi regionali con fondi comunitari per far diventare Salemi una città ad energia zero; il comune di Salemi è tristemente assente in tutte le graduatorie di progetti finanziabili di bandi che sono stati pubblicati negli anni e nei mesi scorsi;

- partecipare al bando per il compostaggio domestico e di comunità che  è stato pubblicato in gazzetta ufficiale Regione Sicilia il 12/04/2019  al fine di evitare di trasportare i rifiuti organici nella Sicilia orientale, con costi economici ed energetici ambientali altissimi

- rilancio del turismo con progetti concreti e fattibili”;

- valorizzare la nostra identità agricola attraverso la realizzazione di uno sportello ad hoc che sia di supporto efficace ed efficiente per gli imprenditori agricoli

Salemi di cosa ha bisogno in questo momento, cosa manca alla città?

Quello che si respira per adesso a Salemi è l’assoluta sfiducia dei cittadini verso il presente e soprattutto verso il futuro della nostra città.

Manca tutto. È necessario creare le condizioni di nuova progettualità sia dal punto di vista strutturale/impiantistico sia dal punto di vista socio-culturale ed economico.

Per fare ciò, la nostra proposta è quella di coinvolgere i giovani neo diplomati e neo laureati che tramite contratti a progetto, borse di studio o tirocini formativi possano essere inseriti all'interno degli uffici comunali ed essere in grado, tramite  le loro conoscenze, le loro intelligenze e il loro entusiasmo, di riprogettare e ripensare Salemi in tutte le sue forme”.

Non abbandonare quanto è stato avviato e mantenuto, con fatica, diversi anni fa per il rilancio culturale ed archeologico del territorio, offrendo spazi ed opportunità alle università che hanno investito sul nostro territorio e che sono state accolte negli ultimi anni grazie alla esclusiva disponibilità di associazioni di volontariato.

 

Quale è la proposta politica che vi differenzia dagli altri?

“Un’idea di amministrazione finalmente e realmente condivisa con tutti gli abitanti di Salemi.

Ed inoltre, la professionalità della giunta che intendo formare ed avere al mio fianco, una giunta di persone capaci e competenti che sapranno gestire al meglio ogni settore di attività.

E per tale motivo, in prima istanza ho già scelto la Dott.ssa Silvia Lo Castro per le sue capacità e conoscenze in materia di programmazione economica-finanziaria e l'Ing. Salvatore Marchese per le sua professionalità in ambito tecnico-energetico, a questi seguiranno tecnici della cultura, dell'agricoltura, del turismo e del sociale.

Ritengo che oggi la politica non può più permettersi di essere qualunquista, ma deve essere in grado di dare risposte concrete e ciò lo possono fare solo persone capaci e competenti, altrimenti il rischio di diventare un vero borgo di 3.000-4.000 residenti è altissimo.”

Quali avversari teme di più?

“Quando c’è la  consapevolezza della validità dei propri mezzi e dei valori di  cui il nostro gruppo si fa oggi portavoce in mezzo ai propri cittadini, non si può temere nessuno.

Siamo concentrati sul nostro progetto e sulla diffusione del nostro messaggio che un’altra Salemi è concretamente possibile.

Auguro agli altri candidati alla carica di Sindaco ed alle rispettive liste elettorali di avere la stessa serenità che si respira all’interno del nostro gruppo.”

Franco Ciro Lo Re

 

NOTE

NOME:ROBERTO

COGNOME:RAPALLO

ETA’:33 ANNI

PROFESSIONE:AVVOCATO (FORO DI MARSALA)

SEGRETARIO TERRITORIALE ASS. NAZIONALE CODICI-CENTRO PER I DIRITTI DEI CITTADINI (www.codici.org)