Castelvetrano. I chiarimenti sulle bibite di Giambalvo al torneo della legalità
Dopo il nostro articolo sulla presenza del fan dei Messina Denaro dietro il bancone del bar dello stadio, proprio in occasione del torneo della legalità che si è svolto sabato scorso a Castelvetrano (ne abbiamo parlato qui), è arrivata in redazione una replica di Salvatore Roccolino, presidente dell’A.A. Civitas, l’associazione organizzatrice dell’evento che ha visto in campo anche la Nazionale Magistrati, quella degli Attori e la formazione dei Bersaglieri del 6° Reggimento di Trapani.
Nella nota si afferma che l’associazione “non ha intrapreso nell’occasione alcuna attività di tipo commerciale. Precisiamo inoltre – aggiunge Roccolino - di aver richiesto alla società che gestisce lo stadio, esclusivamente l’uso della struttura comprendente il manto erboso, gli spogliatoi e gli spalti. Ribadisce, pertanto, la propria estraneità riguardo ai fatti citati dall'articolo”.
Abbiamo quindi chiesto a Vitaliana Ingoglia, presidente della Folgore (la squadra di Castelvetrano), che è anche affidataria dell’impianto sportivo “Paolo Marino”.
“Ho peccato di ingenuità – ha risposto - La prossima volta ci penserò due volte prima di permettere a qualcuno di entrare nello stadio. Spero che lei creda nella mia assoluta buonafede.
Io non conoscevo affatto la storia di Giambalvo. Consideri anche che vivo a Partanna ed ho una ludoteca che mi tiene impegnata quasi tutto il giorno. Dopo aver letto l’articolo, ho fatto una breve ricerca sul web e mi sono resa conto. Però, in quella manifestazione non vendeva le bibite, ma ci ha fatto la fornitura.”
In che senso?
“Dal momento che è titolare di un ingrosso di bibite, ci ha fornito la merce che occorreva per il bar. Non si è occupato della vendita, quella foto è stata fatta mentre lui stava sistemando le bottiglie nel frigorifero. Sarà stato lì massimo una mezz’oretta e poi è andato via. In realtà, dietro al bancone, ci siamo alternati in tanti, me compresa.”
Però comprenderà che in quella manifestazione di legalità, la presenza di Giambalvo sia stata quantomeno inopportuna.
“Sono assolutamente d’accordo. Avremmo potuto acquistare quelle bibite in un qualsiasi ingrosso, ma all’ultimo momento ci è capitato lui, con un’offerta conveniente, compreso il trasporto della merce a suo carico nello stesso giorno della manifestazione. Guardi, la mia non vuole essere una giustificazione, sono davvero dispiaciuta per quello che è accaduto.”
Egidio Morici
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