13/09/2019 09:30:00

Caso Rostagno, testimonia ex vigile urbano e massone trapanese

Al processo per i tredici imputati accusati di falsa testimonianza nel corso del processo Rostagno è stato chiamato a deporre l'ex vigile urbano e massone trapanese Nino Corselli. Cardella, fondatore con Mauro Rostagno della comunità terapeutica per tossicodipendenti Saman di Lenzi, deceduto nel 2011, «era apprezzato da esponenti di spicco della massoneria trapanese», ha detto Corselli. Corselli, tra gli iscritti alla loggia segreta Iside 2,  ha detto che Antonino Gianquinto, pure lui massone ed uno dei 13 imputati, “considerava Cardella meritevole di essere rispettato per la sua personalità spirituale”.

Tra gli imputati del processo vi sono i luogotenenti Beniamino Cannas (carabinieri) e Angelo Voza (guardia di finanza), la professoressa Caterina Ingrasciotta, vedova di Puccio Bulgarella (editore di Rtc) ed ancora, Leonie Chizzoni Heur, vedova del generale Angelo Chizzoni, Natale Torregrossa, l'ex numero due della loggia massonica segreta trapanese Iside 2, Antonio Gianquinto, Liborio Fiorino, Salvatore Martines, Rocco Polisano e  il giornalista Salvatore Vassallo.