12/10/2019 07:30:00

Sicilia, prende i soldi del reddito di cittadinanza. Ma le servono per realizzare un cd

Prende i soldi del reddito di cittadinanza, ma le servono per incidere un disco... Accade in Sicilia. 

Agata Arena, cantante neomelodica  che dal luglio scorso percepiva  illegalmente 709 euro  di reddito di cittadinanza, è stata denunciata per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche da personale del commissariato di polizia Librino di Catania.

Durante controlli nel popoloso rione agenti hanno scoperto un minimarket con dei cartelloni pubblicitari con una donna che pubblicizza il ‘primo lavoro discografico – nuovo album uscita primi di novembre’. Sia i cartelloni che la struttura commerciale erano abusivi. La donna ha dichiarato di essere un’artista neomelodica e che aveva investito 3.000 euro per incidere, con una nota casa discografica, 4 brani, già pubblicati, e un quinto inedito in uscita, e che aveva ancora bisogno di altri soldi per incidere l’intero album contenente 8 brani.

Da un minimarket ubicato in viale San Teodoro, i successivi accertamenti operati dal personale di Polizia hanno consentito di accertare che i cartelloni erano stati affissi abusivamente e che l’esercizio era totalmente abusivo e allestito all’interno di un immobile Comunale e, tra l’altro, privo dell’agibilità per lo svolgimento del suddetto esercizio commerciale e senza pagare alcun canone. 

Agata Arena ha parlato con Livesicilia della vicenda: “È vero ho fatto richiesta di reddito di cittadinanza e mi è stato concesso – dichiara la Arena – precisamente a luglio di quest’anno. Poi mi è stato revocato, scopro oggi, dalle pagine dei giornali che avrei truffato lo stato. E per cosa? Non esiste nessun contratto con la Sea Music, i concerti sono tutti a titolo gratuito e tutte le attività promozionali sono pagate in prima persona dal mio amico, non manager, ma amico Maurizio Russo”.