15/11/2019 08:42:00

Sicilia, avvocato del Comune intascava i soldi dei morosi. Arrestato

 Gli era stato affidato il delicatissimo incarico dal comune di Taormina di recuperare i soldi dei cittadini morosi che non pagavano l'acqua.

E in effetti così aveva fatto, era riuscito ad incassare circa un milione di euro. Ma quei soldi anziché versarli al Comune, li ha versati sul suo conto. E così i finanzieri del Comando Provinciale di Messina questa mattina lo hanno arrestato. Ai domiciliari con l'accusa di peculato e corruzione è finito Francesco La Face, avvocato di 60 anni. L'inchiesta coinvolge anche un dipendente comunale, oggi in pensione, Giovanni Coco di 67 anni, per il quale il gip ha disposto il divieto di dimora a Taormina. Per recuperare le somme sottratte sono stati sequestrati anche tre immobili dell'avvocato, alcuni conti bancari del dipendente comunale in pensione. Quest'ultimo avrebbe intascato una mazzetta da 26 mila euro per tenere la bocca chiusa sulle appropriazioni dell'avvocato.


Un'inchiesta nata per caso, da una verifica fiscale nello studio dell'avvocato. In casa dell'ex dirigente comunale è stato invece trovato un foglietto di carta che proverebbe i rapporti illeciti tra i due. L'indagine potrebbe proseguire, perchè pare che anche molti altri impiegati comunali sapessero di quello che accadeva ma non dicevano nulla.