Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi
15/11/2019 20:00:00

Ai primi di dicembre a Mazara arriva il Blue Jazz Fest

I prossimi 6, 7 e 8 dicembre Mazara del Vallo si tingerà di jazz: arriva infatti il BLUE JAZZ FEST, primo festival jazz organizzato a Mazara del Vallo. La manifestazione, fortemente voluta dal Sindaco Salvatore Quinci, nasce su richiesta dell'Amministrazione della Città di Mazara del Vallo da un'idea del Maestro Fabio Crescente, rinomato esponente della scena musicale siciliana con centinaia di concerti e collaborazioni all’attivo, diversi progetti in corso, Titolare di cattedra presso il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, Titolare della più rinomata e storica Scuola di Musica di Mazara del Vallo che ha avviato allo studio 3 generazioni di giovani mazaresi. Sua la Direzione Artistica di BLUE JAZZ FEST. Al fianco del Maestro Crescente nella produzione della manifestazione Paolo Tedesco, già co-organizzatore di festival e rassegne locali (ROCK THE CASBAH! Fest e Rassegna Macondo a Mazara, F.E.S.T.A. a Petrosino), nonché Titolare di una delle più importanti aziende della Provincia.

L’evento si svolgerà in tre giornate nel c.d. “ponte dell’Immacolata” e coinvolgerà un totale di 7 progetti: 2 artisti di fama internazionale, 3 rinomati esponenti del jazz siciliano e 2 progetti dai vivai dei Conservatori dell’Isola e con particolare attenzione ai musicisti di Mazara del Vallo. Il primo artista annunciato è Fabrizio Bosso con il suo nuovo progetto “New Italian Trio”. Bosso, uno dei principali esponenti italiani del jazz italiano ed europeo vanta un curriculum incredibile: concerti in tutto il mondo, 27 album all’attivo, collaborazioni con mostri sacri del jazz ma anche con i più importanti artisti pop italiani (Sergio Cammariere, Claudio Baglioni, Mario Biondi fra gli altri).

Bio: Fabrizio Bosso inizia a suonare la tromba all’età di 5 anni. Ottenuto a 15 anni il diploma in tromba al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, completa i suoi studi al St. Mary's College di Washington DC. Nel corso della sua carriera ha avuto numerose collaborazioni con artisti jazz e non solo: Stefano Di Battista, Frankie hi-nrg mc, Claudio Baglioni, Paolo Fresu, Mario Biondi, Bruno Lauzi, Sergio Cammariere, Bob Mintzer, Tullio De Piscopo, Paolo di Sabatino, Randy Brecker, Gianni Basso ma anche Renato Zero, Tiziano Ferro, Nina Zilli, Simona Molinari, Raphael Gualazzi e molti altri. È costante la sua presenza all'Umbria Jazz Festival di Perugia, nonché – in collaborazione con artisti della scena pop nazionale – al Festival di Sanremo. Numerosi i premi ottenuti, fra i quali spiccano il premio come Miglior Nuovo Talento jazz italiano e l’Italian Jazz Award. Con un totale di ben 27 album all’attivo e centinaia di concerti in tutto il mondo (dall’Europa agli Stati Uniti; dalla Cina al Giappone), oggi Bosso è uno dei maggiori esponenti del jazz italiano.