05/12/2019 10:34:00

A Campobello è stato arrestato un trafficante di droga svizzero. Era ricercato dal 2004

 Passeggiava tranquillamente in via Garibaldi, nel centro di Campobello di Mazara, ma era ricercato dalle autorità svizzere dal 2004. E' stato notato dai carabinieri e arrestato Dino Crescimanno, accusato di traffico internazionale di droga. L'uomo 15 anni fa era stato sorpreso all'aeroporto di Zurigo con 5 kg di cocaina, e 20 mila euro di franchi svizzeri in contanti. Adesso l'uomo verrà estradato. Ecco i dettagli nella nota dei carabinieri.

Nel corso della mattinata di martedì 4 dicembre 2019, i Carabinieri della Stazione di Campobello di Mazara, diretti dal Maresciallo Maggiore Pietro Fiorentino, hanno tratto in arresto Dino CRESCIMANNO per il reato di traffico internazionale di stupefacenti.
Sul 43enne nato in Svizzera pendeva, sin dal 2004, una richiesta di arresto ai fini dell’estradizione emanata dalla Suprema Corte Svizzera dopo che, l’anno precedente, di ritorno da un viaggio dalla Repubblica Domenicana, l’uomo era stato sorpreso all’aeroporto di Zurigo in possesso di 11 barattoli contenenti 5 Kg di cocaina, oltre alla somma contante di 20.000 franchi svizzeri, equivalenti a circa 17.000 euro.
L’arresto è avvenuto nel corso di uno dei servizi di controllo straordinari del territorio disposti in occasione dell’approssimarsi delle festività natalizie, quando i Carabinieri, nel transitare lungo la via Garibaldi di Campobello, decidevano di controllare un uomo per via della sua somiglianza con il ricercato internazionale Crescimanno Dino. L’esito degli accertamenti espletati per il tramite dell’Ufficio di cooperazione internazionale S.I.Re.N.E. (Supplementary Information Request at National Entry) di Roma, ha confermato i sospetti investigativi dei militari operanti che hanno, quindi, proceduto all’esecuzione del provvedimento di cattura emanato dall’Autorità Svizzera.
L’arrestato, condotto presso la Casa Circondariale di Trapani, è stato messo a disposizione del Presidente della Corte d’Appello di Palermo in attesa della sua successiva estradizione verso il Paese d’origine, secondo quanto previsto dagli accordi internazionali.
Le quotidiane attività condotte dell’Arma, impegnata nei diuturni servizi di prevenzione e repressione delle condotte criminose, ha assunto, proprio in occasione delle prossime festività, un ulteriore innalzamento dell’attenzione da parte dei reparti territoriali dell’Arma producendo immediati e concreti effetti positivi su una maggiore percezione di sicurezza da parte della locale comunità.