29/12/2019 10:00:00

Sicilia, la donna massacrata con una spranga. Arrestato un minorenne

 La polizia di Agrigento ha individuato ed arrestato un minore che secondo l'accusa sarebbe uno dei tre autori dell'aggressione nei confronti di una donna di 50 anni, malmenata e ridotta in fin di vita, lo scorso 2 dicembre, in via Boccerie, nel cuore del centro storico, zona della città storicamente destinata al meretricio ed allo spaccio di droga.

Gli agenti in servizio alle «Volanti», coordinati dal dirigente Francesco Sammartino, hanno eseguito l'arresto di un sedicenne accusato, appunto di tentato omicidio. Il ragazzo è stato portato via da una comunità di alloggio per minori ad Agrigento. Secondo quanto ricostruito dalla Questura, sarebbe stato proprio lui, armato di una spranga di ferro, a colpire più volte la donna, presa di mira nei pressi della sua abitazione.

Il sedicenne è stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare ed i poliziotti lo hanno accompagno al «Malaspina» di Palermo, istituto penitenziario minorile. La donna, nei giorni dopo l'aggressione era stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. I medici del reparto maxillo facciale dell'ospedale «Civico» di Palermo, hanno provato a ridurre le tantissime fratture al volto causate dalle sprangate. All'ospedale «San Giovanni di Dio» - dove la donna era stata trasportata in codice “rosso” e dove è stata stabilizzata subito dopo la violenta aggressione - sono riusciti a trovare una struttura sanitaria meglio attrezzata per il tipo di traumi e le fratture multiple che la cinquantenne ha riportato. Ed al “Civico” di Palermo è stata sottoposta ad un delicato intervento, perché pare che rischiasse anche di perdere un occhio.