31/12/2019 08:00:00

Sicilia, imprenditore preso di mira. Bruciati tre camion

Nella notte tra sabato e domenica a Canicattì il buio della notte è stato squarciato dal rogo non di uno ma di ben tre mezzi di proprietà di uno stesso imprenditore. Il rogo multiplo si è verificato nell'immediata periferia di Canicattì dove la città si confonde con le prime case di campagna. In contrada Petrillo in piena notte infatti sono andati a fuoco tre camion che si trovavano in sosta. Scattato l'allarme sul posto in una manciata di minuti sono giunti i mezzi ed il personale dei vigili del fuoco, che hanno lavorato per diverse ore, e i carabinieri dei rispettivi comandi del centro polifunzionale di via Tenente Antonino Di Dino.

L'intervento dei vigili del fuoco è valso per quanto possibile a limitare i danni ai mezzi che comunque sono ingenti. I carabinieri invece hanno avviato le indagini di rito nella speranza di ricostruire l'origine del gesto. Gli accertamenti tecnici sono in corso e al momento non si esclude alcuna ipotesi. La circostanza però che i mezzi interessati dal rogo fossero tre e dello stesso proprietario che si occupa di trasporti in conto terzi avvalora necessariamente l'ipotesi del dolo.

Al momento però prudenzialmente, come avviene quasi sempre in questi casi, si parla di indagini ancora in corso e cause da accertare. Ma la causa accidentale sembra davvero solo una lontanissima ipotesi. Un fatto inquietante. Il territorio comunale di Canicattì da alcuni mesi si trova a fare i conti con una serie impressionante di danneggiamenti anche tramite incendi di autovetture e mezzi da lavoro come possono essere camion e furgoni di ditte impegnante in attività imprenditoriali. Su tutte quelle ricollegabili all'agricoltura.