12/01/2020 07:53:00

Marsala, è allarme furti nelle contrade

 Ancora furti e fatti di violenza nelle borgate del Marsalese. Sono addirittura tre, infatti, gli episodi di criminalità accaduti nel giro di poco tempo in altrettante contrade del versante nord.

L’ultimo è un furto sacrilego. E’ stato commesso all’interno della chiesa Trinità di contrada Ranna. All’interno dell’edificio di culto, sulla via Trapani, i ladri avrebbero rubato la coppa dorata che contiene le ostie. E pare anche del denaro.

Scoperto il furto, il parroco ha chiamato i carabinieri, che hanno avviato le indagini.

In contrada Sturiano, invece, i ladri hanno scardinato e rubato tutte le porte e le finestre da un’abitazione in fase di costruzione nella quale devono andare a vivere due giovani futuri sposi. Il danno economico è notevole.

Sull’altopiano di contrada Bufalata, poi, un’anziana donna è stata immobilizzata e legata dai criminali che intorno alle 5 del mattino hanno fatto irruzione all’interno della sua abitazione per cercare qualcosa da portare. L’anziana si era svegliata sentendo strani rumori in casa.

Proprio da questo versante del territorio marsalese, negli ultimi anni, sono state avviate petizioni popolari per chiedere una maggiore presenza dello Stato, con più uomini e mezzi per le forze dell’ordine. L’ultima (oltre 170 firme), alla fine dello scorso novembre, è stata inviata al ministro dell’Interno, nonché al capo della polizia e ai comandanti generali di carabinieri e guardia di finanza. Nella lettera si chiede che lo Stato dia prova della sua presenza. “E’ dell’11 novembre scorso – si legge – l’ultimo colpo (ben 4!) messo a segno dalla banda che mediante l’uso di escavatori preleva direttamente i bancomat. Il centro di Marsala è divenuto scenario di inciviltà, di risse e di fatti di criminalità che mettono paura. La periferia continua a contare furti vari, spesse volte non denunciati perché tanto si sa che le denunce contro ignoti non portano quasi mai all’individuazione degli autori dei vari reati”.

Nella lettera si chiede, inoltre, “come mai Trapani, meno popolata, abbia un numero di volanti di P.S., C.C. e G.d.F. superiore a quello di Marsala”. E come, in tali condizioni, le forze dell’ordine possano “provvedere al controllo di un territorio come quello di Marsala, che conta oltre 100 contrade, una sola volante della P.S. o dei Carabinieri?”. “In un territorio ad alta densità criminale – si prosegue – negli anni ’90 il locale Commissariato di P.S. contava circa 100 poliziotti, altrettanti la Compagnia dei carabinieri. Oggi tali uffici sono stati dimezzati”ap