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07/02/2020 07:56:00

La terza serata di Sanremo, in pillole: le cover, Benigni, Georgina

 Anche la terza serata del Festival di Sanremo, come la seconda, è iniziata alle 20.53.

Cover Ieri sera all’Ariston la celebrazione dei 70 anni del Festival con le cover che hanno fatto la storia della kermesse. Sul palco tutti e 24 i cantanti in gara. Ha aperto Michele Zarrillo, ha chiuso Francesco Gabbani.

Banda «Niente cavallo come nove anni fa, questa volta Benigni arriva a piedi, accompagnato dalla banda “come un capo di Stato”. Scherza sulle sue presenze al Festival: “A Baudo agguantai i soliti ignoti, se vuoi Amadeus lo faccio anche con te, del resto è la serata delle cover... La novità di quest’anno è che si vota anche via citofono: oh, c’è qualcuno che canta?», chiaro riferimento alle manie citofoniche di Salvini

Amore «So tutto di Sanremo, ricordo donne meravigliose: Nada, la Cinquetti, Patty Pravo che sembrava venuta fuori da una fiaba, Zanicchi, Vanoni, Milva, Mina, e più misteriose come Marisa Sannia, Rosanna Fratello […]. Non posso presentare una canzone qualsiasi, mi sono chiesto quale fosse la più bella del mondo, e mentre lo dicevo, l’avevo detto: è il Cantico dei cantici. Non vi spaventate, è la prima canzone scritta nella storia dell’umanità. In inglese si dice “the song of songs”, la canzone delle canzoni […]. È la canzone più bella che sia mai stata scritta nella storia dell’umanità, ogni parola è un diamante, è un dono che ci arriva da 2400 anni fa, un regalo di estrema bellezza. È una canzone che parla di amore fisico, di due giovani che si amano, ardenti, sinuosi, voluttuosi, erotici”» (Roberto Benigni nel monologo di ieri sera sul palco dell’Ariston).
  
Parmitano «Fra le cover è stata degna di significato l’esibizione di Francesco Gabbani che ha cantato L’italiano di Toto Cutugno vestito come l’astronauta Luca Parmitano, attorniato da sei giovani italiani di seconda generazione sventolanti il tricolore» [Avvenire].


 

Classifica Tra i duetti brillano Elodie accompagnata dal pianista Aeham Ahmad (Adesso tu), Anastasio con PFM (Spalle al muro). L’orchestra ha votato i Big (giudizio che peserà sulla classifica finale): prima Tosca, poi Pelù, i Pinguini Tattici Nucleari, Anastasio, Diodato.
 
Georgina « Le due donne scelte da Amadeus per accompagnarlo in questa terza serata sono Georgina Rodriguez e Alketa Vejsiu. La prima, la mora, è una modella, ma è più famosa per essere la compagna di Cristiano Ronaldo […]. L’abito con cui scende le scale e la collana che indossa fanno luce. Lei un po’ meno. Certo, se ti coinvolgono in una gag da recita dell’oratorio non è che puoi dimostrare chissà cosa. Amadeus per fare il bravo padrone di casa finge di indossare sotto la giacca la maglia della Juventus. Via lo smoking e si scopre che la divisa è quella della sua Inter. Gag stanca e vecchia che viene portata avanti ancora per coinvolgere il campione con uno scambio di gagliardetti e magliette senza senso, senza storytelling» [Corriere della sera].
 
Cristiano Le telecamere ai cantanti preferiscono Cristiano Ronaldo, inquadrato tutto il tempo. «Perché non lo fanno salire sul palco a questo punto?».
 
Cachet «Un invito e un cachet, 140 mila euro a cui si aggiungono gli sponsor delle sue stories sui social. Il minimo per una che si sposta con l’elicottero privato come da post di ieri mattina e che sembrano anche il modo per assicurarsi la presenza di CR7 in sala».
 

Nessuna A sorpresa salgono sul palco dell’Ariston anche Gianna Nannini, Laura Pausini, Elisa, Emma, Alessandra Amoroso, Giorgia e Fiorella Mannoia. Annunciano Una Nessuna e Centomila, grande concerto di beneficienza in programma il 19 settembre al Campovolo di Reggio Emilia contro la violenza sulle donne.
 
Alketa Alketa Vejsiu, l’altra valletta, 58 anni, s’è accontentata di un cachet da 25 mila euro. «Abito rosa confetto con inserti di strass, lingua mitraglia, travolge Ama con un fiume di parole e la simpatia. Decide di farsi due volte la scalinata: “Scendo le scale, ma in verità le ho salite. È il punto più alto della mia carriera”. Il tema femminile lo sente. “Anche in Albania abbiamo un festival musicale. È alla 58esima edizione e a dicembre per la prima volta il direttore artistico è stato una donna”. Proprio lei. Sanremo aspetta ancora .
 
Albanesi «Gli occhi degli albanesi sono stasera con voi, e anche quelli di coloro che vivono in Italia, che sono 600 mila. È un premio per la mia carriera, un sogno per il quale ho lavorato da bambina facendo una lunga gavetta» (Alketa Vejsiu)
 
Mia. Insieme ai rispettivi compagni di duetto Michele Zarrillo, Enrico Nigiotti e Rita Pavone cantano Deborah di Fausto Leali, Ti regalerò una rosa di Simone Cristicchi e 1950 di Amedeo Minghi. Altri scelgono una cover di un “inarrivabile”: la più gettonata è Mia Martini, tra Giordana Angi che punta su La nevicata del ’56 e Achille Lauro e Annalisa che si mettono alla prova con Gli uomini non cambiano. Non meno ambiziosamente Raphael Gualazzi e Simona Molinari (bravissima e sensualissima) puntano su Mina con E se domani, mentre Junior Cally rifà a modo suo Vado al massimo di Vasco Rossi».
 

 Zitti. Le ore insonni giocano brutti scherzi. L’altra notte quando il Festival si allungava all'infinito, complice il lungo show di Fiorello a inizio puntata, Tiziano Ferro che aspettava di esibirsi (di nuovo!) ha lanciato l’hashtag #fiorellostattezitto. Subito su twitter è diventato di tendenza. Pare che Fiore ci sia rimasto un po' male. Per stemperare ogni possibile tensione tra i due fuoriclasse, ieri mattina in conferenza Amadeus, ha detto: “Credo che Tiziano volesse fare una battuta ma a volte, all'una di notte, le battute possono riuscire male. Quindi io lancio l'hashtag #fiorelloparlaquantovuoi”
 

Oggi Questa sera il palco dell’Ariston vedrà il ritorno di Antonella Clerici, l’arrivo di Francesca Sofia Novello, fidanzata di Valentino Rossi (che potrebbe essere tra il pubblico). Superospiti: Ghali, Gianna Nannini e la popstar internazionale Dua Lipa. Torna, dopo una sera di pausa, il mattatore Fiorello, insieme all’ospite fisso Tiziano Ferro.