Controlli dei Carabinieri a Trapani. Una denuncia e tre arresti
Un denunciato per spaccio di marijuana, e tre persone arrestate, è il bilancio dei controlli dei Carabinieri a Trapani.
Un 30enne trapanese è stato trovato in possesso di 6.5 grammi di marijuana, per questo è scattata la denuncia per spaccio. Un altro giovane è stato trovato in possesso di una dose di cocaina, ed è stato segnalato alla Prefettura. I Carabinieri hanno dato esecuzione a tre ordinanze di arresto ai domiciliari per Rosario Orlando, Giuseppe Incarbona, e Alberto Cangemi. Ecco i dettagli nella nota dei Carabinieri.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Trapani, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto e alla repressione dei reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno deferito in stato di libertà un trentenne trapanese mentre un secondo soggetto è stato segnalato alla locale Prefettura in qualità di assuntore. Inoltre, in conclusione di diverse attività di indagine, hanno eseguito due ordinanze di sottoposizione alla detenzione domiciliare e una di aggravamento della misura degli arresti domiciliari con quella più afflittiva della custodia in carcere.
Più nello specifico, i militari operanti, nel corso dell’ennesima operazione antidroga portata a termine con successo nell’ultimo periodo, per cui si sono avvalsi della determinante collaborazione del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno rinvenuto 6,5 grammi di marijuana, suddivisa in 9 dosi, nella disponibilità di G.A., cl.89, trapanese, già gravato da precedenti di polizia che, per tale motivo, è stato deferito in stato di libertà. P.G., trapanese, cl.82, invece, è stato trovato in possesso di una dose di cocaina del peso di 0,44 grammi, per cui è stato segnalato alla Prefettura di Trapani in qualità di assuntore.
I Carabinieri hanno poi dato esecuzione a due ordinanze di sottoposizione alla detenzione domiciliare, emesse dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, a carico di ORLANDO Rosario, cl.66, nato a Erice per il reato di ricettazione, e INCARBONA Giuseppe, cl.75, nato a Paceco, per il reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata. CANGEMI Alberto, trapanese, cl.71, già agli arresti domiciliari con l’accusa di evasione e minaccia a Pubblico Ufficiale, è stato raggiunto da una ordinanza di aggravamento della misura in atto con quella più afflittiva della custodia in carcere, così come disposto dal Tribunale di Trapani.
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