18/02/2020 07:00:00

Il bambino morto in un tamponamento per lo scoppio di un airbag

 Domenica pomeriggio in via Manghi, periferia di Pisa, tamponamento di tre auto.

In una di queste si trovava un bambino di due mesi, seduto nell’ovetto regolarmente omologato e sistemato sul sedile anteriore, accanto al padre che era al volante, mentre la mamma e il fratello di due anni erano sui sedili posteriori.

Nel momento dell’impatto l’airbag, che per legge doveva essere disattivato, è scoppiato in faccia al neonato.

Trasportato all’ospedale Cisanello con gravissime ferite alla testa, il piccolo è morto alle 22.30.

Gli airbag, sacchi di tessuto speciale, si attivano in caso di urti violenti e si sgonfiano subito dopo. La presenza dell'airbag non esclude l'uso della cintura: questi dispositivi sono progettati per funzionare in abbinamento. Anzi, l’airbag senza cinture può causare addirittura lesioni peggiori. Per quanto riguarda i bambini, la legge prevede che il seggiolino possa essere posizionato sul sedile anteriore solo se l'auto non è dotata di airbag sul lato passeggero oppure se questo è stato disattivato precedentemente. Per ragioni strutturali, infatti, l’airbag può essere letale per i bambini piccoli che viaggiano nel senso di marcia sul sedile anteriore.