Mazara, coronavirus: ricoverata una terza persona. Falso allarme a Castelvetrano
Cresce il contagio da coronavirus in provincia di Trapani.
Ieri sera è stata ricoverata al Sant’Antonio Abate di Trapani la 78 enne mazarese che nei giorni scorsi era risultata positiva al covid-19. La signora si trovava nella sua abitazione in sorveglianza domiciliare, poi le sue condizioni si sono aggravate ed è stata chiamata l’ambulanza che ha trasferito la signora al nosocomio trapanese, dove si trova ricoverato anche il figlio 49enne, anche lui positivo al covid-19.
A Trapani si trovano ricoverati anche gli altri due contagiati della provincia, un paziente di Marsala ed un altro di Alcamo. Quest'ultimo, funzionario dell'Asp, è stato a sua volta causa di contagio di altre persone. Tanto che si teme che oggi il numero di contagiati raggiunga la doppia cifra. Ma è anche normale che sia così, e vale più che mai la regola che bisogna stare a casa.
Allarme rientrato a Castelvetrano, invece, per due casi sospetti che hanno dato esito negativo.
Ancora un corpo in mare: cadavere trovato sulla spiaggia di Torrazza a Petrosino
Il mare continua a restituire morti.Un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato trovato sulla spiaggia di Torrazza, nel territorio di Petrosino, da un passante che ha dato l’allarme. Riconoscimento...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
Mazara del Vallo, ruba la borsa a un’anziana mentre prega in chiesa: denunciata 34enne
Colpisce mentre la vittima è in preghiera. In silenzio, seduta accanto a lei in chiesa, le avrebbe portato via la borsa con dentro tutti gli effetti personali.È accaduto a Mazara del Vallo, dove una donna di 34 anni del posto è...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
