Coronavirus, Elena Ferraro mette a disposizione la sua clinica di Castelvetrano
E' il tempo dell'emergenza e non del profitto, è il momento della solidarietà e l'imprenditrice di Castelvetrano Elena Ferraro, che vive sotto scorta perché non ha ceduto alle richieste di estorsione di un cugino di Matteo Messina Denaro, ha messo a disposizione della Sanità regionale e nazionale il primo piano della sua clinica diagnostica.
La Ferraro ha telefonato all'assessore regionale alla Salute Ruggero Razza e ha dato la sua disponibilità, mettendo a disposizione la sua struttura, "ho un intero piano che serve alla rianimazione, se serve le porte sono aperte", ha detto la Ferraro a Razza.
Al primo piano ci sono otto posti letto con la possibilità di ventilazione artificiale e l'ASP di Trapani ha preso atto della disponibilità. Ricordiamo che due pazienti del nord Italia, da Bergamo, nei giorni scorsi sono stati trasferiti con un aereo militare presso l'ospedale Civico di Palermo. Se dovesse servire anche per pazienti provenienti dalla Lombardia, tutta la mia clinica è a disposizione, possono requisirla.
Asp di Trapani cerca medici per incarichi di alta specializzazione
L’Asp di Trapani cerca medici, e lo fa attraverso l’indizione di avvisi per selezione interna.Previsto il conferimento di incarichi di alta specializzazione alle dipendenze dell’Unità Operativa di Radiodiagnostica presso...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
Droga sequestrata a Mazara: decisivo il laboratorio dell’Asp Trapani
Dietro il recente sequestro di compresse contenenti sostanze stupefacenti effettuato dalla Polizia di Stato a Mazara del Vallo c’è anche il lavoro tecnico dell’ASP di Trapani.Gli accertamenti scientifici sulle sostanze...
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
