29/03/2020 08:42:00

Marsala, e la vergogna dei tamponi. Da domani si faranno in auto davanti l'ospedale

 Alla fine, dopo la denuncia di Tp24,  la soluzione è stata trovata. I tamponi per i soggetti a rischio coronavirus si faranno da domani, lunedì,  nello spiazzo di fronte l'ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala, rimanendo ciascuno nella propria auto.

Finisce così una vicenda farsesca, denunciata ieri da Tp24 e diventata un caso istituzionale che ha visto intervenire anche gli uffici alti della sanità regionale. Cosa abbiamo scoperto? Che a Porticella, in pieno centro, c'erano decine di persone in fila, davanti la porta dell'Ufficio Igiene, l'"ospedaletto", per fare il tampone per il coronavirus, a fine quarantena. Quindi, soggetti potenzialmente contagiati, venivano messi a contatto con altri, senza alcuna distanza di sicurezza, fatti attendere per ore, e senza alcuna privacy, in un luogo che normalmente ospita bambini e soggetti malati. Incredibile, vero? A ciò si aggiunge la beffa che alla fine i tamponi neanche erano sufficenti. Qui l'articolo. 

Per il Sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, la colpa era ... dei cittadini. Questo un estratto del commento del Sindaco di Marsala: "Ormai pure i bambini sanno che è necessario oltre che obbligatorio, mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro. È normale che molti cittadini non riescono a rispettare le regole neanche quando queste riguardano la salvaguardia della propria salute? Le persone erano state convocate dall’ASP per fare il tampone per il covid-19 alla fine della quarantena precauzionale. E non dovevano attendere in una sala d’attesa al chiuso, ma semplicemente aspettare il proprio turno fuori dalla struttura, ovviamente senza creare assembramenti. E di certo fuori non manca lo spazio per mantenere la distanza di sicurezza, perché la fila poteva benissimo proseguire sul marciapiede di via Pascasino. Era necessario che qualcuno gestisse il tutto e dicesse ad ognuno dove mettersi? Ma stiamo scherzando? Secondo voi è normale che le Forze dell’Ordine devono intervenire per dire ai cittadini di distanziarsi o di non uscire, sottraendo tempo a controlli più importanti? Se non c’è collaborazione diventa tutto più difficile. Non invocate di continuo i controlli su tutto, perché non possiamo avere un vigile davanti ogni supermercato, ogni ufficio postale, un vigile in ogni strada per controllare la destinazione di ciascun pedone e di ciascuna macchina. Capite, almeno spero, che è impossibile. Avremmo bisogno di migliaia di vigili. La Polizia Municipale, che ringrazio per il prezioso lavoro, effettua da giorni centinaia di controlli ma non può essere 24 ore su 24 in ogni angolo del nostro esteso territorio".