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07/04/2020 12:24:00

Coronavirus, il Prefetto di Trapani dispone controlli maggiori per le feste di Pasqua

Il Prefetto di Trapani ha ieri tenuto una riunione, in videoconferenza, con le forze dell'ordine della provincia. Si è deciso di rafforzare i controlli anti - coronavirus in vista delle vacanze pasquali, che tutti noi cittadini saremo costretti a trascorrere a casa a causa dell'emergenza coronavirus.

Siccome molti hanno la tentazione di raggiungere la casa a mare, o di fare una gita fuori porta, le forze dell'ordine saranno in strada per controllare il traffico e multare chi non si sposta solo per stretta necessità.

Ricordiamo anche che a Pasqua e a Pasquetta i supermercati saranno chiusi.

Questa la nota del Prefetto:

 

Il Prefetto di Trapani, dott. Tommaso Ricciardi, ha presieduto nella giornata di ieri una riunione, svolta in modalità di videoconferenza, con le Forze dell’Ordine, volta a rafforzare, in vista del prossimo periodo pasquale, i controlli per monitorare il rispetto delle misure per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Nel corso della riunione è stata disposta l'intensificazione dei controlli in strada per monitorare spostamenti, non ammessi, specie verso le località turistiche della provincia nelle quali sono presenti numerose case di villeggiatura.
Il Prefetto, pur sottolineando che ad oggi non si sono registrate criticità di rilievo sul rispetto delle norme limitative degli spostamenti, ha disposto di rafforzare, già nei prossimi giorni, i servizi di vigilanza lungo le principali arterie della provincia e presso i porti di imbarco per le isole Egadi e per Pantelleria, per prevenire e contrastare violazioni alle disposizioni di contenimento emanate a tutela della salute dei cittadini.
Al riguardo si rammenta che gli spostamenti delle persone fisiche sono consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, esigenze di assoluta necessità e motivi di salute e che salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000.
Si evidenzia altresì che il contenuto delle autodichiarazioni sarà sottoposto ad attenti controlli ex post da parte delle Forze dell’Ordine per verificarne la veridicità e che nel caso emergessero dichiarazioni mendaci saranno oggetto di denuncia alla competente Autorità giudiziaria per le gravi ipotesi di reato configuratesi.
Stiamo attraversando un momento complesso, ma al contempo decisivo dell’emergenza, fondamentale per interrompere la catena del contagio è osservare rigorosamente le misure di contenimento e rispettare il distanziamento sociale.