04/06/2020 08:28:00

Marsala: il regolamento sul garante dei disabili, le polemiche e i pasticci in consiglio comunale

 
Naturalmente non poteva non suscitare risentimento e polemica l'articolo su tp24 sul regolamento per l'istituzione del garante della disabilità. Dopo la pubblicazione è approdato in consiglio comunale il 3 giugno c.a di Marsala, il famigerato regolamento sul garante della disabilità inserito in aggiunta all'ordine del giorno al punto 49. Il consiglio non è accessibile al pubblico ovviamente e mi collego alla diretta streaming.

Consiglio convocato in video conferenza per le 17, inizio alle 17.30. Immediatamente si parla del regolamento ed è polemica, il presidente del consiglio comunale Sturiano, da re assoluto del consesso, afferma che lui e il vicepresidente Galfano non sono sodali come dallo scrivente ha detto. In aiuto del sottoscritto arriva il vocabolario della lingua italiana Treccani: sodale dal latino sodalis, compagno di studio, collegio, attività ecc. Lei e Galfano fate parte dell'ufficio di presidenza, ergo siete sodali e mi creda esserlo non ha un'accezione negativa. Poi asserisce che il regolamento è stato inviato agli uffici competenti nel novembre 2019, sorvolo sulla mia presenza ad un consiglio del febbraio 2020 e di quanto chiesi allora a che punto fosse il regolamento, ebbi una risposta interlocutoria, comunque da protocollo è stato inviato agli uffici l'11 febbraio 2020. Chiaramente tutto documentabile.

Poi il "vulnus" della "quaestio", il regolamento è partito come proposta di delibera consiliare a quanto pare approda a sala delle lapidi come delibera dell'amministrazione, perché sia accaduto non lo so, di mestiere faccio il pensionato, lei e il suo vice Galfano saprete sicuramente spiegarcelo. Tutto è stabilire di chi sarà il merito. Del consiglio comunale nella fattispecie di 4 consiglier*, in ordine d'impegno profuso, Letizia Arcara, Linda Licari, Enzo Sturiano in quanto presidente del consiglio per la mozione Oreste Alagna. Assodato che il merito è del consesso civico di palazzo VII Aprile ma al netto dell'emergenza Covid-19, 15 mesi, quindici per istituire solo il garante nella statuto comunale non sono pochini? Domanda retorica profondamente retorica.

Ah alle 20.25 Sturiano asserisce che il regolamento non può essere trattato perché è stato quasi stravolto, soprattutto, nel passaggio che il garante sia nominato dal consiglio a scrutinio segreto e che quello arrivato in consiglio è completamente cambiato, individuando nel sindaco colui che deve fare la nomina. Il primo cittadino interviene affermando che lui è disponibile a qualsiasi soluzione, e che sindaco e consiglio sono cariche pro tempore. Sturiano chiede al segretario comunale di delucidare in merito, lo fa, la competenza del dirigente è dare parere positivo o negativo, con eventuali proposte di modifiche. Sturiano chiude i lavori scusandosi dello sfogo, ma sia lui che Galfano sono stati attaccati, adesso dargli dei sodali è una critica, con buona pace della Treccani, appuntamento a martedì 9 giugno. Così è ( se vi pare), calza a pennello.

Vittorio Alfieri