21/07/2020 06:00:00

Coronavirus, due positivi in Sicilia. Il vaccino di Oxford sembra funzionare

Sono due i nuovi positivi registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia: uno a Messina e uno a Catania. L'Asp di Catania, però ha comunicato che nei giorni scorsi 7 persone di Misterbianco, 5 appartenenti ad uno stesso nucleo familiare e due loro amici, sono stati trovati positivi.

In totale in Sicilia sono 3.144 i positivi dall'inizio dell'epidemia, salgono a 2 le persone attualmente ricoverate in terapia intensiva, 10 sono ricoverati in ospedale e 145 in isolamento domiciliare; ci sono anche 7 guariti. Molto basso, come spesso accade durante i giorni festivi, i tamponi effettuati: sono stati soltanto 973.

SEMPRE TRE I POSITIVI NEL TRAPANESE - Sono sempre tre i casi di Coronavirus in provincia di Trapani, due a Marsala e uno a Mazara del Vallo. Dall'inizio della epidemia, l'Asp comunica di aver effettuato in totale 18.743 tamponi, mentre sono 9.352 i test sierologici su personale sanitario. In totale sono 134 le persone ammalate e di queste 126 guarite e dimesse, 5 decedute e tre i positivi attuali.

I nuovi contagi calano, ma resta l'allerta per i focolai da Covid in tutto il Paese. A preoccupare sono gli ultimi scoppiati a Savona, a Cosenza e in Trentino. Ma si guarda già oltre ai prossimi mesi: se la fondazione Gimbe invoca un piano "per gestire la convivenza tra epidemia influenzale e coronavirus, che sarà la vera emergenza autunnale", il viceministro Sileri in vista della ripresa della scuola segnala tra le priorità l'inserimento della figura del medico scolastico. E il ministro della Salute, Speranza, al Tg5 afferma: "Il rischio di nuove chiusure c'è, perchè il rischio zero purtroppo non esiste. Gli italiani sono stati straordinari ed hanno avuto comportamenti molto corretti, ora dobbiamo continuare su questa strada. Ma se dovessimo renderci conto che ci sarà bisogno di interventi ancora più duri in alcuni ambiti e in alcune aree e città lo faremo senza tentennamenti".

190 POSITIVI NELLE ULTIME 24 ORE - A segnare un bilancio rassicurante nelle ultime ore è il numero dei nuovi positivi, nell'ultimo giorno 190, ma che non si registrano in ben nove regioni: Marche, Puglia, Valle d'Aosta, Umbria, Sardegna, Calabria, Molise e Basilicata, includendo nella lista anche la provincia autonoma di Bolzano. Le vittime in 24 ore sono state invece 13, di cui otto solo in Lombardia, per un numero complessivo di 35.058 decessi. I casi totali salgono a 244.624 e gli attualmente positivi sono ora 12.404 (-36), con 197.162 (+213) guariti complessivi. I pazienti in terapia intensiva sono ora 47, i ricoverati con sintomi sono 745 (+2), quelli in isolamento domiciliare 11.648 (-36). Ma i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 24.253, ancora in diminuzione rispetto al giorno precedente. Lo stesso viceministro alla Salute Sileri si è detto fiducioso sul continuo calo dei pazienti in terapia intensiva: "arriveremo non dico a zero ma vicinissimi alle pochissime unità", dice. Ma aggiunge lapidario: "dare il bollettino giornaliero dei contagi crea solo paura e panico. Spero che qualcuno mi ascolti, soprattutto la Protezione civile".

Ma nuovi contagi si aggiungono ai focolai già esistenti. Sono cinque i nuovi casi positivi di coronavirus riscontrati nel cluster del ristorante di sushi di Savona, già emerso alcuni giorni fa e per il quale, nell'area, sono stati effettuati 1.150 i tamponi. Finora 39 casi si sono registrati tra i clienti o i loro contatti, 8 tra i dipendenti, 3 tra i sanitari e i loro contatti. Settanta tamponi sono stati invece effettuati nelle ultime ore e altri 119 sono previsti alla Bartolini di Rovereto, in Trentino, dove si teme un altro focolaio dopo che tre lavoratori sono risultati positivi. Verifiche sono in corso anche per il cluster individuato nella comunità senegalese a Cosenza. E si vigila sui contatti di una 17enne di Modena, contagiata mentre si trovava in vacanza con alcuni amici a Riccione, due di quali sono positivi.

I CONTROLLI ALLE IMPRESE - Nel frattempo la verifica sul rispetto delle regole anti-contagio, messe a punto nel protocollo sulla sicurezza, ha portato a condurre controlli su 6.046 imprese, che occupano complessivamente lavoratori 141.877 lavoratori. Di queste 1.184 imprese sono risultate irregolari. Sono state irrogate sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di 1.273.600 euro. Ed è stata disposta la sospensione dell'attività per 286 attività. E' questo l'esito delle attività ispettive illustrato nel corso della riunione in tema di sicurezza tra il ministero del Lavoro e le parti sociali.

Positivi i risultati del vaccino di Oxford contro il coronavirus - Un vaccino sperimentale contro il coronavirus sviluppato presso l’Università di Oxford ha fatto riscontrare una marcata risposta immunitaria in circa mille volontari, secondo uno studio pubblicato oggi sulla rivista medica Lancet. I risultati della prima fase di test erano attesi da alcuni giorni e sono stati accolti positivamente da virologi ed esperti, alla ricerca di soluzioni per ridurre la diffusione della pandemia. Saranno ora necessari ulteriori test per verificare l’efficacia e la sicurezza della soluzione sperimentale. 

Il vaccino sviluppato dai ricercatori di Oxford, in collaborazione con quelli dell’azienda farmaceutica AstraZeneca, ha come nome di produzione ChAdOx1 nCoV-19 ed è stato realizzato partendo da uno dei virus che causa il raffreddore comune negli scimpanzé. Semplificando molto, il gruppo di ricerca ha trasferito il materiale genetico della proteina che il coronavirus utilizza per legarsi alle cellule e replicarsi, inserendola sul virus tratto dagli scimpanzé e reso innocuo per gli esseri umani. In questo modo, il sistema immunitario umano impara ad attaccare la proteina, così da potere anche affrontare le infezioni causate dal coronavirus vero e proprio.

I test condotti finora su 1.077 volontari in salute hanno fatto rilevare non solo la sicurezza del vaccino, ma anche la sua capacità di indurre la produzione di anticorpi e linfociti T da parte del sistema immunitario. Gli anticorpi hanno la capacità di neutralizzare l’azione del coronavirus, impedendogli di legarsi alle cellule, mentre i linfociti T sono “globuli bianchi” che aiutano il sistema immunitario a coordinare la risposta a un’infezione, oltre ad avere il compito di identificare le cellule infette e di distruggerle, impedendogli di continuare a produrre copie del coronavirus.

Scuola, indetta una gara europea per 3 milioni di banchi - Il Commissario per l'emergenza Domencio Arcuri ha indetto una gara pubblica europea per l'acquisto di un massimo di 3 milioni di banchi per consentire la riapertura delle scuole a settembre. La gara prevede la fornitura fino a 1,5 milioni di banchi monouso tradizionali e fino a 1,5 milioni di banchi di tipo più innovativo.

Il bando - pubblicato sul sito del commissario e su quelli dei ministeri della Salute e dell'Istruzione e del Dipartimento della Protezione Civile - cointiene i criteri sulla base dei quali le offerte saranno valutate secondo una procedura "concorrenziale, trasparente e accelerata". Tra i critreti anche il prezzo di acquisto per le due tipologie di banchi. La scadenza per il bando, richiesto dalla ministra Azzolina, è prevista per il 30 di luglio, i contratti dovranno essere firmati entro il 7 agosto e l'azienda che si aggiudicherà la gara dovrà assicurare la consegna dei banchi entro il 31 agosto.


 



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