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27/02/2026 13:51:00

Sicilia, braccio semiparalizzato dopo il vaccino anti Covid: scatta l’assegno vitalizio

Il ministero della Salute dovrà corrispondere a vita un assegno bimestrale a un uomo agrigentino di 55 anni che ha avuto un danno dalla vaccinazione anti Covid a cui si era sottoposto nel marzo del 2021. Lo ha deciso il giudice della sezione Lavoro del tribunale di Agrigento. L'uomo, come da indicazioni ministeriali, si era sottoposto alla seconda dose di vaccino, il Pfizer-BioNTech. Dopo circa tre mesi, oltre ai dolori al braccio sinistro, ha avuto una amiotrofia nevralgica o sindrome di Parsonage-Turner, con una quasi paralisi dell'arto.

 

Fatta la segnalazione all'Aifa, per sospetta reazione avversa al vaccino, la commissione aziendale dell'Asp di Agrigento ha dispensato il paziente dalla terza dose.Assistito dall'avvocato Angelo Farruggia, l'agrigentino si è rivolto al ministero della Salute per chiedere l'indennizzo previsto dalla legge 210/92 in favore dei soggetti danneggiati da vaccinazione e somministrazione di sangue infetto. Il ministero ha però negato il riconoscimento sostenendo che non esisteva alcun nesso di causalità fra la somministrazione del vaccino e l'infermità neurologica. L'avvocato Farruggia ha fatto ricorso al tribunale del Lavoro che ha accolto la tesi del ricorrente.