02/10/2020 04:10:00

Il confronto tra i candidati sindaco di Marsala. Cosa ho capito...

 Imbarazzante, fortunatamente a tratti. Finalmente si è tenuto un confronto elettorale tra i 5 candidati sindaco di Marsala. Ad organizzarlo la testata che mi ospita, Tp24.

Già subito l'imbarazzo si manifesta e fa capolinea nel mio spirito e psiche. Tutti esprimono solidarietà a Rosanna Titone per il biasimo subito dalla designata assessora della Lega Fanny Montalto. Si è trattato di body shaming e si commenta da solo. È il turno di Dugo e tenta una difesa avvilente della sua designata, rammenta che anche lui è sovrappeso, la moglie idem, e non ci trova nulla di strano sulla vicenda, e che la stessa sia funzionale a giustificare il vuoto politico degli avversari. Dugo è docente universitario, è imbarazzante vederlo leggere per rispondere alle domande, come uno scolaretto di prima media durante un interrogazione. Altrettanto imbarazzante ascoltare Grasso dichiararsi che lui rappresenta il popolo, io ne faccio parte e lui non mi rappresenta, e beatificarsi per l'operato della sua associazione durante il lockdown per le persone più fragili economicamente.

A. Rodriquez asserisce che la politica è condivisione e che fin dalla sua elezione a consigliere comunale ha operato in ossequio a questo pensiero. Evidentemente a livello nazionale la classe politica pentastellata la pensa diversamente se prima con la Lega, poi con il PD ha sempre parlato di contratto e necessita condividere quelle condizioni per siglare l'accordo. O forse è diventato, all'opposizione è condivisione, in maggioranza contratto. Di Girolamo, complici le scarse capacità oratorie, ripete sempre la stessa litania, mai un idea nuova che possa sorprendere e convincere l'elettorato indeciso, si stima in una persona su tre. È stato per eloquio il più persuasivo M. Grillo, sul progetto lo capiremo lunedì sera. Imbarazzante il suo ecumenismo, il suo insistere sull'importanza della governance e che debba prevalere la logica del "noi" e non dell' "io". Poi si scorrono le 9 liste che lo sostengono, e qualche dubbio "assale". Il confronto è sempre utile a prescindere.
Un augurio a tutti, buon voto.

Vittorio Alfieri