03/10/2020 15:00:00

Il processo a Salvini e le aggressioni a Marsala

 Giustizia. È nell'agenda politica e giudiziaria dello stivale l'udienza di Salvini a Catania davanti al Gup(giudice udienza preliminare), una precisazione di carattere tecnico, l'ex vice presidente del consiglio non è ancora a processo, dopo l'udienza il Gup stabilirà se rinviarlo a giudizio.

La vicenda riguarda il caso Gregoretti nave militare della capitaneria di porto che nel luglio del 2019 intervenne per trasportare in un porto sicuro (place of safety) gli immigrati salvati da altre imbarcazioni , il presunto reato è sequestro di persona aggravato per aver trattenuto a bordo più di 100 di persone e fatte sbarcare dopo giorni. Il fatto è particolarmente spinoso perché coinvolge una nave italiana, non solo anche militare. La boutade che ascoltai nei giorni successivi, fu del deputato della Lega Edoardo Ziello che asserì: la nave non era costretta a stare ferma nel porto, poteva andare via. Aggiunsi con cognizione di causa (sono un ex militare), caro deputato per più di 5 giorni, per poi essere accusati di "diserzione" in tempo di pace, reato contemplato dal codice penale militare articolo 148 comma 1.

Ma il ragazzo è giovane all'epoca aveva 27 anni, doveva formarsi, va compreso. La giustizia del diritto positivo è formata e deciderà l'operato dell'ex ministro degli interni. La giustizia dell'uguaglianza, della solidarietà é stata violata e purtroppo non è stato il solo a farlo e si continua, perché i decreti sicurezza vanno quantomeno rivisti, meglio se aboliti, e dopo 14 mesi di governo giallorosso non è accaduto. Alla fine che chiedono i migranti del continente Africano, pari opportunità. Poi personalmente sono sostenitore del diritto naturale , ma questa è un'altra storia. Al termine è solo questione di giustizia,quello che si chiede anche per gli episodi di violenza etnica accaduti negli scorsi mesi estivi a Marsala.

Vittorio Alfieri