16/10/2020 13:45:00

Pescatori mazaresi in Libia. Anci: "Governo concluda le trattative e li riporti a casa"

“Rinnoviamo la nostra solidarietà alle famiglie dei 18 marittimi dei pescherecci Antartide e Medinea, dal primo settembre sotto sequestro in Libia e la nostra vicinanza all’intera comunità di Mazara del Vallo, guidata dal sindaco, Salvatore Quinci.

Abbiamo deciso di affrontare il tema in occasione del prossimo consiglio regionale dell’ANCI Sicilia e invitiamo le 390 amministrazioni comunali dell’Isola a porre in essere ogni iniziativa volta a sensibilizzare l’opinione pubblica attraverso il coinvolgimento dei consigli comunale e l’eventuale adozione di specifici ordini del giorno”. Ha dichiarato Leoluca Orlando, presidente di ANCI Sicilia.


“E’ necessario dare continuità alle iniziative fin quì poste in essere dal Governo nazionale per permettere una conclusione favorevole della trattativa in corso e far sì che i 18 marittimi possano tornare alle loro case e alle loro famiglie sani e salvi”.
“Riteniamo, inoltre – conclude il presidente Orlando - che sia urgente porre le basi diplomatiche per tutelare i tanti lavoratori in mare e perché questi episodi possano non ripetersi più”.


Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario regionale della Lega, Stefano Candiani. “Il silenzio che avvolge la vicenda dei pescatori mazaresi sequestrati a Bengasi è sconcertante. I marittimi e i loro familiari non possono essere lasciati soli” lo afferma il senatore Stefano Candiani, segretario regionale della Lega in Sicilia che questa mattina ha partecipato con i deputati e i senatori del Carroccio e il leader del centrodestra Matteo Salvini alla manifestazione in favore dei 18 pescatori sequestrati in Libia.

“Ho incontrato questa mattina i familiari dei pescatori ed il sindaco di Mazara del Vallo - continua Candiani - e tutti mi hanno manifestato sconcerto e preoccupazione per la coltre di silenzio che avvolge questa vicenda. Li ho rassicurati sul fatto che la Lega si impegnerà con tutte le sue forze per tenere i riflettori accesi sul sequestro dei nostri pescatori”. 

“Tutti abbiamo il diritto di sapere come il governo si sta muovendo in questa drammatica vicenda, vaghe rassicurazioni o addirittura il silenzio totale non sono degni di un Paese come l’Italia” conclude l’esponente della Lega.