Formazione professionale, escluso dall’albo perché sotto processo. Il TAR riammette operatore trapanese
Un operatore della formazione professionale di Mazara del Vallo che sin dal 1990 ha lavorato per conto di Enti di formazione accreditati presso la Regione Siciliana era stato escluso dall’albo degli operatori della formazione professionale per asserita carenza dei requisiti, segnatamente per la “sussistenza di carichi penali pendenti”.
L’operatore della formazione professionale, allora, proponeva un ricorso giurisdizionale, con il patrocinio dell’avvocato Santo Botta (nella foto), innanzi al TAR Palermo contro l’Assessorato regionale della formazione, lamentando l’illegittimità del provvedimento di esclusione sotto molteplici profili.
In particolare l’avvocato Botta ha censurato il Decreto di aggiornamento degli operatori della formazione professionale poiché l’Assessorato non avrebbe potuto escludere il richiedente in assenza di una disposizione normativa che prevede espressamente l’assenza di carichi penali pendenti ai fini della permanenza nell’Albo della formazione.
Inoltre, l’avvocato Santo Botta ha formulato una istanza cautelare richiedendo al Tribunale amministrativo regionale di voler disporre l’iscrizione con riserva del ricorrente nell’albo degli operatori della formazione professionale.
Si è costituito in giudizio l’Assessorato regionale della formazione, in persona dell’Assessore pro tempore prof. Lagalla, rappresentato e difeso dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo, per chiedere il rigetto del ricorso.
Al termine della fase cautelare, il TAR Palermo, sezione prima, Presidente dr.ssa Aurora Lento, Relatore dr. Luca Girardi, condividendo le tesi difensive formulate dall’avvocato Botta secondo cui l’iscrizione all’albo non può essere subordinata a requisiti che nella legge non trovano riscontro, ha accolto la misura cautelare richiesta.
Pertanto, per effetto della decisione resa dal TAR, il ricorrente dovrà essere iscritto all’Albo degli operatori della formazione professionale e potrà prender parte alle selezioni in corso di svolgimento relative al c.d. “Avviso 8”.
Mafia a Petrosino. Il Gip boccia le misure cautelari per 16 indagati
In carcere dodici dei quaranta indagati. Il gip del Tribunale di Palermo, Claudia Rosini, ha invece respinto altre 16 richieste di misure cautelari (9 in carcere e 7 ai domiciliari) avanzate dai pm della Dda nell’ambito dell’inchiesta...
Marsala, al porto apre il Welcome Terminal: sala d'attesa e servizi...
A poco più di due settimane dall'incontro tra Liberty Lines, la Sindaca di Marsala Andreana Patti e l’armatore di Egadi Charter Davide Parrinello, arriva un primo risultato concreto della collaborazione avviata...
Inchiesta sul crac dell’olio a Castelvetrano, chi sono i protagonisti del sequestro da 2,5 milioni
Al centro dell’indagine della Guardia di Finanza di Trapani per bancarotta fraudolenta, c’è la figura di un giovane imprenditore locale del settore oleario siciliano e di una rete di collaboratori e familiari che, secondo...
Sale l'attesa per la 29ª Sagra della Salsiccia,...
Santa Ninfa si prepara ad accogliere la 29ª edizione della Sagra della Salsiccia, uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell'estate belicina. L'8 e il 9 agosto le vie Pio La Torre e Piersanti Mattarella si...
Sezioni
