01/03/2021 00:00:00

Marsala non applica la legge "Un albero per ogni bambino nato"

"Un albero per ogni bambino nato", è una delle tante leggi italiane completamente disattese e non seguite dai Comuni italiani che dovrebbero invece semplicemente applicarla. A Marsala, dovrebbe essere pure più semplice, visto che il padre di questa legge è l'ex senatore Pietro Pizzo che l'ha proposta assieme a Francesco Rutelli. Ma anche qui, tranne in qualche rara occasione, o in qualche evento in particolare, non viene applicata.

Così, con un appello rivolto al sindaco Massimo Grillo, Vito Reina, attivista del movimento 5 Stelle, chiede di adempiere alla legge e applicarla per la salvaguardia ambientale della città: "Signor Sindaco Massimo Grillo, per meglio integrare la difesa della nostra terra, tramite il miglioramento dell'ambiente ed avere un approccio migliore sul tema della qualità dell'aria della nostra Marsala, la esorto affinché venga da lei attuato nella nostra Città, quanto già previsto dalla legge N.113 approvata il 29/1/1992 e pubblicata sulla G.U il 18/2/1992, presentata dal Senatore Pietro Pizzo e dal Deputato Rutelli - IX Commissione Permanente Agricoltura del Senato, che in particolare obbliga i Sindaci dei Comuni Italiani a porre a dimora un albero per ogni neonato e che ciò avvenga all'atto della registrazione all'anagrafica e comunque entro 6 mesi dalla nascita. Oggi piantare un albero per ogni nuovo nato, in Italia è obligatorio per legge. Il verde urbano è questione di vitale importanza ma nonostante esista l’obbligo per i comuni al di sopra dei 15000 abitanti troppo spesso viene eluso a discapito di tutti. Allego la citata legge . P. S. "LE BUONE LEGGI NON HANNO COLORE POLITICO SE ASSERVITE AL BENE DEI CITTTADINI ED ALLA QUALITÀ DELLA VITA". 



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