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27/12/2021 06:00:00

I fatti del 2021. Il padiglione Covid che doveva essere pronto a Maggio e passato da 106 a 16 posti

 Tra le notizie del 2021 non poteva che esserci la vicenda, che  qui su TP24 abbiamo raccontato sin dall'inizio dell'anno, relativamente al nuovo padiglione per le malattie infettive dell'Ospedale "Paolo Borsellino", inaugurato, farsescamente, il 3 dicembre del 2020, quando in realtà, così come da noi scoperto e sollevato non c'era ancora un progetto. 

Tutto fermo subito dopo l'inaugurazione - Pronti, via. Stop. Sono già fermi i lavori per il nuovo padiglione che dovrebbe sorgere accanto all'ospedale di Marsala per ospitare un reparto dedicato all'emergenza Covid e poi alle malattie infettive.

Il primo piano della struttura, secondo quanto annunciato dal Sindaco di Marsala, Massimo Grillo, dall'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, e dal commissario dell'Asp di Trapani, Paolo Zappalà, doveva essere pronto a Maggio. Ma non si muove nulla. 

Il progetto annunciato - I lavori del nuovo padiglione per le malattie infettive dell'ospedale "Paolo Borsellino" di Marsala sono iniziati a sorpresa, quasi fosse un regalo per i cittadini, il 3 dicembre del 2020. Una struttura che, una volta finita, quando non si sa, visto che i lavori sono bloccati, sarà importantissima non solo per la città di Marsala, ma per l'intero territorio della provincia. Il padiglione potrà ospitare 106 posti letto, ripartiti così: 6 al pronto soccorso, 40 in degenza, 16 in terapia intensiva e 44 in terapia sub intensiva. Ma prima di arrivare alla data della posa della prima pietra dei lavori, ci sono delle tappe importanti da ricordare. La prima è il 7 maggio, la giornata in cui a Marsala arrivarono deputati e assessori regionali per annunciare - c'era presente anche Massimo Grillo - la riconversione del vecchio ospedale San Biagio in un un polo regionale di eccellenza per le malattie infettive, ciò avrebbe consentito di non chiudere più il "Paolo Borsellino" a causa dell'emergenza covid.

L'ASP ammette:"non c'è il progetto" - Ci hanno preso in giro. L'avvio dei lavori era tutta una farsa. E per Maggio 2021 non ci sarà nulla. Incalzata da Tp24, l'Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani è costretta ad ammettere: per il nuovo padiglione dell'ospedale di Marsala non c'è neanche la progettazione approvata. Incredibile. E allora l'assessore Razza, a Dicembre, cosa è venuto ad inaugurare?

Stiamo parlando del nuovo padiglione che dovrebbe sorgere accanto al "Paolo Borsellino". Una struttura finanziata con i soldi dell'emergenza coronavirus i cui lavori sono iniziati, con tanto di celebrazione in pompa magna, lo scorso Dicembre. L'opera costa 12 milioni di euro, e i lavori, almeno per il primo piano, dovrebbero finire entro Maggio. Si tratta di un padiglione che ospiterà i malati Covid (a Maggio, in pratica, quando già in tanti saranno vaccinati ...) e che poi resterà a Marsala come reparto di malattie infettive permanente. Sin da subito abbiamo cercato di capire di più su quest'opera pubblica. Abbiamo cercato le carte, che non ci sono. E il mistero lo risolve l'Asp, che in una nota a firma del commissario Paolo Zappalà, candidamente ammette: non c'è nulla, neanche il progetto approvato. Ecco perchè i lavori sono fermi. Scrive testualmente Zappalà: "I lavori inizieranno appena approvata la progettazione". Quindi finora abbiamo scherzato, con il tempo e la pazienza dei cittadini.

“Si tratta - specifica Zappalà, che non ha mai risposto alla richiesta di accesso civico agli atti fatta da Tp24 - di un intervento imponente, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista progettuale. Occorre realizzare una struttura all'avanguardia stto il profilo tecnologico che sarà utile per gli anni a venire a tutto il bacino geografico della Sicilia occidentale".

Lavori consegnati a Maggio - A Questa volta almeno hanno avuto la delicatezza di risparmiarci la sfilata.
Sei mesi dopo la pantomima sono stati consegnati i lavori per il del padiglione Covid di Marsala. O almeno la versione ridotta del progetto faraonico annunciato il 3 dicembre. Ieri, l’ingegnere Tuccio D'Urso, il soggetto attuatore della struttura tecnica di supporto, che in Sicilia sta coordinando gli interventi sulle strutture sanitarie in ottica anti-Covid, è stato a Marsala. Un sopralluogo al cantiere e la consegna dei lavori alla ditta che si è aggiudicata l’appalto. Adesso, dovrebbe essere tutto vero, ed è stato fatto in gran silenzio, senza telecamere (nemmeno quelle amiche), senza politici al seguito, e tabelloni appesi in giro per l’ospedale.

Da 106 a 16 posti letto - Il misterioso padiglione Covid di Marsala, secondo le "fantasiose" dichiarazioni del 3 dicembre scorso da parte di Razza, del sindaco Grillo e del commissario Zappalà, poi appurate da Tp24, essere totalmente false, doveva ospitare 106 posti letto, così ripartiti: 6 al pronto soccorso, 40 in degenza, 16 in terapia intensiva e 44 in terapia sub intensiva. Come già anticipato nei mesi scorsi dalla nostra redazione, sul sito della Regione, non c'è nulla di tutto questo e alla pagina per il potenziamento della Rete Ospedaliera, c’è la conferma che si tratta di soli 16 posti letto, 10 in terapia intensiva e 6 in sub intensiva, per la struttura marsalese dedicata alle malattie infettive. Nulla di lontanamente paragonabile con il mega padiglione a tre piani.

 Mancano sempre 120 giorni alla fine dei lavori - I lavori il cui intervento è datato al 16 marzo 2021, avranno una durata di 120 giorni, ma bisogna dire che anche qui c’è qualcosa che non torna, perché anche un mese fa la durata dei lavori aveva una durata sempre di 120 giorni. Dunque o non viene aggiornato il sito, scalando i mesi di lavoro effettuati o c’è un tempo indefinito per la durata di questi lavori.
 



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