Virus delle zanzare. I casi a Marsala, il cavallo ad Alcamo. Gli aggiornamenti
Crescono i casi, sospetti e accertati, del virus delle zanzare, il West Nile.
Dopo i casi di Marsala nuovi accertamenti si stanno facendo ad Alcamo. Però bisogna rispondere con chiarezza alla domanda che in molti si stanno facendo: dobbiamo preoccuparci per noi e per i nostri animali?
La risposta sta sempre in mezzo, cioè bisogna essere informati e quindi adottare le relative precauzioni.
Gli ultimi aggiornamenti sul West Nile a Marsala e in provincia di Trapani ci dicono che, al momento, c’è solo una persona infetta. Si tratta dell’anziano di 73 anni di Marsala, residente a Cutusio, che da agosto si trova ricoverato a Trapani. Essendo un virus che viene trasmesso dalle zanzare all’uomo e agli animali sono stati fatti diversi controlli a campione dall’Asp di Trapani in allevamenti e animali domestici nel raggio di tre chilometri dall’abitazione dell’uomo infetto.
“La sorveglianza epidemiologica sugli allevamenti domestici nel territorio di Marsala e le relative analisi dell'Istituto Zooprofilattico di Palermo hanno riscontrato la presenza di positività anticorpale al virus West Niles su più animali: al momento due cavalli, un cane domestico e un avicolo rurale. I campioni, così come previsto dalle linee guida, saranno sottoposti ad ulteriore conferma presso il laboratorio di riferimento nazionale. Solo dopo potrà essere confermata la presenza di un focolaio epidemico nella zona del marsalese già sotto sorveglianza" dichiarano dall'Azienda Sanitaria Provinciale.
E aggiungono: "Non è ancora noto l'esito delle indagini epistemologiche sulle zanzare catturate in tale zona del focolaio, si tratta di esami particolari e approfonditi visto che questi insetti sono il veicolo di diffusione del virus. Si conferma che i corrispondenti servizi di prevenzione umana e veterinaria sono già attivi e stanno procedendo alle previste indagini epidemiologiche e sierologiche con il coordinamento dell’IZS".
Inoltre in un piccolo allevamento equino nel distretto di Alcamo, sono comparsi lievi sintomi di malattia sospetta per West Nile in un cavallo che pertanto è stato sottoposto ad accertamenti sierologici, e nel contempo, come prevede la norma in questi casi, è stato dichiarato lo stato di sospetto focolaio epidemico nell’allevamento in questione.
L’Asp sta quindi facendo una mappatura su decine di animali. Adesso quando ci sono dei possibili sintomi sugli animali si fanno, oltre agli esami per, ad esempio, la brucellosi, anche i test per il virus delle zanzare.
Che sintomi possono avere gli animali? Febbre, disturbi neurologici, problemi respiratori. Ma nella maggior parte dei casi la febbre del Nilo si presenta in forma asintomatica. Solo nei cavalli è più frequente che ci siano dei sintomi. Gli animali possono infettare l’uomo? Non proprio, possiamo essere infettati solo dalla zanzara. Ma gli animali infetti ovviamente possono fare da serbatoio per le zanzare che possono trasmettere il virus ad altri animali o agli esseri umani.
Un’altra informazione importante riguarda polli e galline. Anche se infette, infatti, si possono mangiare (ovviamente cotti…). Come possiamo proteggerci, allora, dal vettore, cioè dalle zanzare? Con i soliti metodi: zanzariere, repellenti, svuotare sottovasi pieni d’acqua.
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