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14/10/2022 09:15:00

La lunga notte di Salinagrande 

E' stata una lunga notte per Salinagrande. Una notte di interventi per la messa in sicurezza della frazione sott'acqua. La macchina dei soccorsi ha lavorato senza soluzione di continuità. La grande paura sembra essere passata, ma si guarda il cielo e si incrociano le dita.

La comunità ancora una volta, è stata colpita duramente. Danni ingenti. Acqua e fango dentro le case. Qualcuno parla di disastro annunciato e punta l'indice accusatore contro la mancata manutenzione del torrente Verderame.

Ieri il corso d'acqua ha rotto gli argini, straripando. Era già accaduto in passato. In un lampo la frazione è stata messa in ginocchio. Quattro famiglie sono rimaste intrappolate nelle loro abitazioni. In loro soccorso anche i carabinieri. Poi anche gli elicotteri impegnati nelle operazioni di evacuazione.

Le famiglie sono state liberate. Venti migranti, tutti minorenni, hanno dovuto lasciare il centro di accoglienza. Si erano rifugiati sul tetto dell'immobile. Mentre vigili del fuoco, protezione civile si prodigavano per salvare il salvabile.

Adesso si lavora per liberare strade e abitazioni dal fango e dai detriti. Poi la conta dei danni. Frattanto, questa mattina scuole chiuse a Misiliscemi, su disposizione del commissario Carmelo Burgio. L'emergenza continua.

L'acqua non ha risparmiato nemmeno l'associazione Cuori Scodinzolanti. La sede è rimasta allagata. I cuccioli, ospitati nei box, sono stati messi in salvo. La struttura ha, però, subito danni. Distrutto il mezzo di trasporto dei cani. L'acqua ha invaso il magazzino mandando in malora mangime, croccantini, farmaci e altro materiale.