Sicilia, addio al mega progetto del centro direzionale della Regione
Il progetto faraonico da 425 milioni di euro, per la realizzazione del mega centro direzionale della Regione Sicilia, va a ‘gambe all’aria’. Lo ha deciso, qualche settimana fa, il Parlamento regionale siciliano.
IL VOTO DELL’AULA - Con l’aiuto dell’opposizione e di frange del centrodestra, è stato cancellato il finanziamento da 20 milioni che doveva servire ad acquistare l’area su cui doveva essere realizzata la struttura. La norma, di poche righe, è stata proposta, attraverso un emendamento, dalla leghista Marianna Caronia che, pare, non sia mai stata una fervente sostenitrice dell’idea progettuale dell’ex presidente della Regione, Nello Musumeci.
L’IDEA FU DI MUSUMECI - Musumeci, non è stato rieletto così l’addio al ‘suo’ progetto faraonico, che avrebbe dovuto accorpare, in un’unica struttura, tutti gli assessorati ed uffici regionali attualmente sparpagliati in vari punti del capoluogo siciliano, pare sia destinato al definitivo oblio. L’area politica al governo della Sicilia non è mutata ma l’Assemblea regionale siciliana ed i suoi componenti si. Tanto da avere fatto fare al progetto una brutta fine, durante una delle tante votazioni che l’Ars si trova a tenere, sempre più spesso, in orari notturni.
L’IDEA IN ORIGINE - L’iter del progetto, (ne avevamo parlato una prima volta qui) da quasi mezzo miliardo di euro (425 milioni), per la costruzione del nuovo Centro direzionale della Regione siciliana – da ubicare a Palermo nella zona di Via Ugo La Malfa – al momento, torna nel mondo delle idee.
PIENA DI OSTACOLI - Facciamo qualche passo indietro nella memoria perché questo progetto sin da subito ha avuto più spine che rose. Secondo il cronoprogramma della Regione, a ottobre 2021, sarebbe dovuto essere già pronto il progetto definitivo. Esso, da solo, è costato già due milioni di euro. Subito poco dopo la notizia dell’aggiudicazione della gara per la progettazione emerse subito un grosso guaio. Se ne occupò Stefania Petyx per ‘Striscia la notizia’. Era l’estate del 2020 e a vincere la gara internazionale fu il raggruppamento di imprese ‘Tekne’ di Milano, che si era avvalso per la progettazione esecutiva di un famosissimo studio di architetti parigino: ‘Leclercq Associés’. Poco dopo si scoprì che Francois Leclercq, architetto e urbanista, aveva avuto un precedente rapporto professionale con il presidente della commissione aggiudicatrice, l’ingegnere parigino Marc Mimram.
TUTTO ANNULLATO - Il clamore fu notevole, diversi media si occuparono della vicenda, compreso noi di Tp24.it, tanto da portare ad una sospensione temporanea della procedura da parte della burocrazia regionale siciliana per verificare l’ipotesi di un conflitto d’interessi. Ricevemmo anche una replica dai francesi che potrete trovare qui.
IL RICORSO DEI FRANCO-MILANESI – Lo studio francese che aveva vinto il concorso di idee – fu, infine, escluso ad agosto per un presunto conflitto d’interessi – ma chiese di sospendere tutto presentando un ricorso al Tar. Con esso il consorzio chiedeva di tornare a rivedere la gara per assegnare la progettazione.
LA REGIONE NON SI ERA CONVINTA – La replica dei francesi, ed il ricorso al Tar, non ebbero alcun effetto, visto che la Regione pensò bene di tirare comunque dritto, annullando la graduatoria ed assegnando l’incarico al terzo classificato, un raggruppamento guidato dallo studio Transit.
I SOLDI ALLE RESIDENZE UNIVERSITARIE - I 20 milioni di euro, grazie al voto dell’Ars, sono stati così dirottati verso l’acquisto o la ristrutturazione di nuovi immobili destinati a residenze per universitari. Il Governo Schifani, qualora volesse dar continuità a tale progetto, dovrà praticamente riappostare le somme deviate ed iniziare nuovamente da capo tutta la procedura.
Alessandro Accardo Palumbo
www.facebook.com/AlessandroAccardoPalumbo
www.instagram.com/alessandroaccardopalumbo
Twitter: @AleAccardoP
Istruzione: la Regione mette 2,5 milioni per le aule multisensoriali
La Regione Siciliana punta sulle aule multisensoriali e mette sul piatto 2,5 milioni di euro per le scuole del primo ciclo. L’obiettivo è chiaro: migliorare il benessere degli studenti, con un’attenzione particolare a chi ha...
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Agricoltura, via al bando da 10 milioni per la “Vendemmia verde”
La Regione Siciliana punta a sostenere il comparto vitivinicolo con un nuovo intervento da 10 milioni di euro. Il dipartimento regionale dell’Agricoltura ha infatti pubblicato il bando relativo alla misura “Vendemmia verde” del...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Sezioni
