I giorni contati di Turano nella Giunta Schifani dopo il voto di Trapani
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C'è maretta dappertutto, dopo il voto delle amministrative di domenica e lunedì in Sicilia. Nel centrodestra, pur vincente quasi dappertutto, nell'inesistente centrosinistra, nel nebuloso mondo dei Cinque Stelle. Gongolano solo Raffaele Lombardo e Totò Cuffaro, ancora una volta determinanti, con le loro liste acchiappavoti.
Nel centrodestra è il caso Trapani ad agitare la maggioranza. Nel capoluogo ha vinto il Sindaco Giacomo Tranchida, avversario del candidato di centrodestra, Maurizio Miceli, che poteva contare però sull'appoggio della lista degli "amici" di Mimmo Turano, assessore della Giunta Schifani in quota Lega. Ed è per questo che Schifani ha già deciso che Turano dovrà pagare un prezzo salato per il suo tradimento, e dovrò cedere, tra due settimane la poltrona di assessore alla Formazione. La Lega è già avvisata, e Fratelli d'Italia, dopo lo sgarbo non vuole fare sconti. Turano dal canto suo si difende dicendo che lui ha provato a fare una lista, ma i suoi amici non ne volevano sapere di andare con Miceli, e preferivano Tranchida. L'asse Turano - Tranchida, tra l'altro, agita anche il Pd (ne parliamo in un altro articolo). Resta da capire cosa porti Mimmo Turano, politico navigato, a rinunciare ad un posto in Giunta nel governo regionale pur di non tradire Tranchida, pregiudicando così l'unità del centrodestra, tanto cara a Schifani. Fatto sta che la questione Turano verrò posta da Schifani, nei prossimi giorni, direttamente al leader della Lega, Matteo Salvini, con il quale i rapporti sono ottimi.
Gongolano invece Totò Cuffaro e Raffaele Lombardo, che con le loro liste, la Dc e l'Mpa, dove si presetano raccolgono consensi, ed eleggono sindaci e consiglieri, arrivando anche primi in qualche centro. Ma soprattutto sono decisivi per la coalizione. Basti pensare al 17% complessivo delle liste di Lombardo a Catania. Complessivamente, nei 128 comuni al voto, più di 50 consiglieri eletti fanno riferimento agli autonomisti. Circa Cuffaro, ottiene ottimi risultati ad esempio a Modica, dove la Dc è il primo partito con il 23,3%. Per i due ex presidenti della Regione si tratta di voti preziosi, quando si siederanno al tavolo delle trattative per le Europee: Lombardo punta ad un apparentamento con Fratelli d'italia, mentre Cuffaro gradirebbe Forza Italia.
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