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11/02/2024 19:45:00

Capitale Italiana del libro: Trapani ha perso, ma ci sono polemiche

Trapani non sarà Capitale del Libro, non ci sono ancora comunicazioni ufficiali ma la città di Taurianova già festeggia da giorni la nomina a Capitale  Italiana del libro 2024. Tra le finaliste c'erano oltre a Trapani, Grottaferrata, San Mauro Pascoli, Tito e appunto Taurianova.

Dopo le audizioni della commissione le amministrazioni partecipanti erano in attesa del verdetto, ma ora senza alcuna comunicazione da parte del Ministero della Cultura a Taurianova da due giorni festeggiano con il sottosegretario al Lavoro e senatore della Lega Claudio Durigon che rilascia le seguenti dichiarazioni: "Apprendo dal sindaco Roy Biasi che la sua città di Taurianova, sarà la Capitale del Libro 2024. Una bellissima notizia, un segnale positivo di riscatto per tutta la Calabria. La cultura è condizione imprescindibile - dice Durigon - per favorire la partecipazione attiva di una società, ma è anche uno strumento efficace per contrastare alle radici il fenomeno della criminalità organizzata e dalla malavita. Congratulazioni e buon lavoro al sindaco Biasi - conclude Durigon - che sono certo saprà fare un ottimo lavoro per portare avanti un progetto straordinario nella sua Taurianova".

In un comunicato congiunto pubblicato anche sulle pagine facebook delle città finaliste si esprime perplessità e si chiede che venga fatta chiarezza sulla vicenda.

Il Sottosegretario Durigon ha annunciato la designazione di Taurianova come "Capitale Italiana del Libro 2024", basandosi su un'anticipazione ricevuta dal Sindaco Biasi. Tale informazione è stata anche riportata da numerosi organi di stampa.
Tuttavia, al momento, non è stata fornita alcuna conferma ufficiale da parte del Ministro della Cultura Sangiuliano.
Le città finaliste, Grottaferrata, San Mauro Pascoli, Tito e Trapani, esprimono perplessità e sollevano interrogativi sulla regolarità del concorso, dato che la notizia sembra essere trapelata prima dell'ufficialità ministeriale.
La mancanza di chiarezza solleva dubbi sulla validità del processo decisionale, influenzandone negativamente la percezione. Le città finaliste chiedono una pronta e trasparente comunicazione da parte del Ministero della Cultura per garantire l'integrità del concorso. In attesa di informazioni ufficiali, le città finaliste confidano nella correttezza e nell'imparzialità del ministero, affinché il concorso proceda in modo trasparente e giusto per tutte le comunità coinvolte.
Il conferimento del titolo di Capitale Italiana del Libro, di durata annuale, è stato istituito con Legge 13 febbraio 2020 n. 15. Il progetto della città a cui verrà conferito il titolo di Capitale italiana del libro 2024 verrà finanziato con 500.000 euro dalla Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore erogati tramite il Centro per il libro e la lettura. Il conferimento ha la finalità di favorire progetti, iniziative e attività per la promozione della lettura, e avviene all'esito di un'apposita selezione, svolta secondo modalità definite dal decreto n. 398 del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo del 10 agosto 2020.



Dai Comuni | 2024-02-23 07:00:00
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