Rimodulazione della rete ospedaliera siciliana: istituito il Tavolo Tecnico
È stato istituito il Tavolo Tecnico per la rimodulazione della rete ospedaliera siciliana. Sebbene siano stati nominati i componenti, le province di Trapani, Siracusa e Ragusa non sono state inizialmente incluse. Il Direttore Generale dell'ASP 9, Ferdinando Croce, ha dichiarato che non esiste una regola territoriale da seguire e che i nomi dei componenti vengono indicati direttamente dall'Assessorato regionale alla Salute, senza consultare le ASP di riferimento. Tuttavia, durante un incontro tenutosi ieri presso l'assessorato, Croce ha richiesto e ottenuto l'inserimento di una rappresentanza trapanese nel Tavolo, la cui composizione verrà dunque integrata nei prossimi giorni.
La prima riunione del Tavolo si è svolta lunedì 16 settembre. È stata definita una road map con una scadenza: i lavori dovranno concludersi entro il 30 novembre 2024, con la formulazione di una proposta complessiva di rimodulazione della rete ospedaliera, che sarà successivamente sottoposta a valutazione.
Tra le linee guida da seguire vi è l'obiettivo di potenziare l'assistenza domiciliare, così da ridurre la pressione sui reparti ospedalieri. Snellendo i ricoveri, si procederà a una rimodulazione dei posti letto, adeguandoli alle esigenze dei vari territori. Inoltre, si punterà fortemente sulla prevenzione, anticipando le problematiche sanitarie dei pazienti. Strategica sarà l’assistenza domiciliare, con l'uso degli ospedali limitato al periodo dell'evento acuto.
I componenti del Tavolo Tecnico sono: il dirigente del DPS (Dipartimento per la Pianificazione Strategica), il dirigente generale del DASOE (Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico), Luigi Aprea e Antonino Giarratano dell’AOUP (Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico) di Palermo; Pierenrico Marchesa dell’Arnas Civico di Palermo; Giuseppe Barbagallo dell’AOUP di Catania; Roberto Bordonaro e Giuseppe Ettore dell’Arnas Garibaldi di Catania; Giuseppe Augello dell'ASP di Agrigento; Benedetto Trobia dell'ASP di Caltanissetta; Francesco Amico dell'AO Cannizzaro di Catania; Tiziana Maniscalchi dell’AO Villa Sofia Cervello; Rosalia Murè dell'ASP di Enna; Vincenzo Marchese dell'Arnas Civico di Palermo; Giampiero Mastroeni dell’AO Papardo di Messina; Giuseppe Misuraca della Centrale Operativa 118 dell'ASP di Caltanissetta; Rossella Musolino, Antonello Seminerio e Vito Martorana, dirigenti del Servizio 4 DPS Programmazione Ospedaliera; e Mario Tumminello e Gabriella Terrazzino del Servizio 4 DPS.
In merito alla mancata rappresentanza della provincia di Siracusa, il deputato regionale di Forza Italia, Riccardo Giannuso, ha chiesto chiarimenti, affermando: “In Sicilia non esistono cittadini e comunità di serie A e di serie B. Conosco bene l’attenzione che il Presidente Schifani ha sempre riservato alla provincia di Siracusa, così come a tutti gli altri territori. Sono certo che anche in questa occasione, di fronte a un tema così delicato per la vita di tutti i cittadini, tale attenzione non verrà meno”.
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