Il tentato omicidio a Marsala. Sfottò su Facebook all'origine dell'agguato
13,00- Le indagini sul tentato omicidio del giovane romeno avvenuto lo scorso 20 gennaio a Marsala si arricchiscono di nuovi sviluppi. Durante le perquisizioni nelle abitazioni dei due uomini arrestati, i Carabinieri della Compagnia di Marsala, con il supporto del Nucleo Cinofili di Palermo, hanno rinvenuto armi e droga, portando a un ulteriore arresto.
Il blitz nelle case degli indagati
Nel corso delle perquisizioni ordinate dalla Procura di Marsala, i militari dell’Arma hanno fatto una scoperta inquietante: due pistole illegalmente detenute.
Il 30enne, alla vista dei Carabinieri, avrebbe tentato di disfarsi di una pistola calibro 6.35 e di un ingente quantitativo di munizioni, lanciandoli dalla finestra.
Il 25enne, invece, è stato trovato in possesso di una pistola semiautomatica calibro 7.65, priva di cartucce.
Entrambe le armi sono state sottoposte a sequestro, e gli investigatori stanno ora verificando se siano state utilizzate per altri reati.
Droga e arresto di un cittadino straniero
Ma la scoperta non si è fermata alle armi. Nel corso delle operazioni, i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione in un’altra abitazione utilizzata dagli arrestati, trovando al suo interno un cittadino straniero di 34 anni in possesso di 150 grammi di droga, tra cocaina, crack, hashish e marijuana. Nell’appartamento sono stati rinvenuti anche bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente, elementi che fanno pensare a un’attività di spaccio.
L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato, mentre droga e armi sono state sequestrate.
8,00 - Potrebbero essere state alcune frasi scritte su facebook e considerate “sfottò” ai danni di una ragazza a scatenare la furiosa aggressione ad un giovane romeno picchiato e investito con un’auto tra le contrade San Michele Rifugio e Fontana di Leo, a Marsala.
Una feroce aggressione che per tentato omicidio ha visto finire in carcere due marsalesi di 30 e 35 anni. Uno dei due (V.F. le sue iniziali) è un pregiudicato che da poco era uscito dal carcere.
L’altro pare sia un marsalese di origine nordafricana. Il tentativo di omicidio sarebbe stato commesso nel pomeriggio dello scorso 20 gennaio nei pressi della strada statale 115. Le immagini registrate dalle telecamere sembrano essere abbastanza chiare, almeno per quanto riguarda la prima fase, quella dell’aggressione a colpi di mazza da baseball, e nella loro crudezza descrivono quanto è avvenuto.
Si vede una piccola utilitaria di colore scuro arrivare davanti ad un locale pubblico e dall’auto scendere due persone che aggrediscono il giovane romeno, che poi riesce a fuggire. E attraversando la strada rischia di essere travolto da un’auto che sopraggiunge proprio in quel momento.
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