Marsala, tentato omicidio: convalidato l’arresto di Francesco Incandela
È stato convalidato dal GIP Matteo Giacalone l’arresto di Francesco Incandela, l’uomo accusato di tentato omicidio per aver accoltellato i cugini della sua ex fidanzata. Il 39enne marsalese, assistito dal suo avvocato Pasquale Massimiliano Tranchida, si è presentato davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia, cercando di fornire la sua versione dei fatti.
La dinamica dell’aggressione
L'episodio si è verificato mercoledì scorso in via Fortuna, a Marsala. Secondo la ricostruzione, Incandela si era recato a casa dei cugini della sua ex compagna dopo che quest’ultima aveva deciso di lasciarlo definitivamente. La donna, temendo problemi, si era rifugiata a casa dei suoi parenti e si era rifiutata di incontrarlo.
A quel punto, l’uomo avrebbe iniziato a inveire contro i due cugini, che erano scesi sotto casa per cercare di calmarlo. Ma la situazione è precipitata: Francesco Incandela ha estratto un coltello e ha colpito Baldo Biondo al petto e all’addome, sfiorandogli il fegato. La vittima ha subito un delicato intervento chirurgico ed è stata dimessa dall’ospedale Paolo Borsellino di Marsala, anche se dovrà essere sottoposta a ulteriori accertamenti clinici.
Il fratello di Baldo, anch'egli coinvolto nella colluttazione, è stato colpito una sola volta e ha riportato quattro punti di sutura. I due fratelli hanno nominato come legale di fiducia l’avvocato Vito Daniele Cimiotta del foro di Marsala.
Le indagini della Polizia: perché Incandela aveva un coltello?
La Polizia di Marsala sta cercando di chiarire alcuni punti cruciali della vicenda. In particolare, gli inquirenti si chiedono perché Incandela fosse armato di coltello quando è arrivato sotto casa della sua ex fidanzata.
Un interrogativo centrale è se l’uomo avesse intenzione di fare del male anche alla sua ex compagna nel caso in cui fosse scesa in strada. Questo è stato uno dei punti principali affrontati durante l’interrogatorio davanti al GIP, che ha chiesto chiarimenti a Incandela sul suo stato d’animo e sulle reali intenzioni di quel pomeriggio.
L’arresto di Francesco Incandela è stato convalidato, e adesso l’uomo dovrà rispondere dell’accusa di tentato omicidio. La Procura di Marsala continua le indagini per raccogliere tutti gli elementi utili alla ricostruzione della vicenda e verificare eventuali ulteriori responsabilità.
Nel frattempo, la comunità marsalese resta scossa dall’ennesimo episodio di violenza che ha visto protagonisti giovani del territorio, con una vicenda che poteva finire in tragedia.
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