Calcio a 5: il Marsala Futsal soffre ma vince 9 a 8 in casa contro l'Adrano
Era una delle gare più difficili del girone di ritorno quella tra Marsala Futsal 2012 e Città di Adrano. E non ha disatteso le aspettative: nella prima parte del match sono stati gli azzurri di Mister Torrejon a inseguire gli ospiti; solo alla ripresa le sorti si sono ribaltate fino all’epilogo finale, con l’Adrano che si è avvicinato pericolosamente al Marsala solo negli ultimi scampoli di gioco. Con questa vittoria il Marsala Futsal mantiene la testa del girone H di serie B a 51 punti in solitaria con 17 vittorie su 18 gare, visto che il Regalbuto ha recuperato questo sabato la giornata di riposo. Sicurlube che incontrerà il Marsala il 5 aprile per l’ultima del Girone, dopo lo stop a causa della Coppa Italia e della gara che gli azzurri giocheranno in terra calabra contro il Polistena il 29 marzo.
Primo tempo: l’Adrano non è venuto a Capo Boeo per restare a guardare; il Marsala è una vera e propria bestia nera per la città che guarda all’Etna. Dopo una fase di studio, sono gli ospiti a segnare al 7’ sulla ripartenza con Bonaccorso che un minuto dopo fraseggia col compagno Mojica che sfonda abbastanza facilmente l’area azzurra portandosi sullo 0 a 2. Il Marsala sembra ridestarsi e dopo una dura lotta, De Bartoli riesce a mettere la palla al centro per Patti che sigla l’1-2 al 10’. In campo iniziano a scaldarsi gli animi: l’adranita Verzi viene espulso per un fallo in area, l’arbitro concede il rigore che Barroso si fa parare per poi pareggiare all’11’. E’ 2 a 2. L’Adrano va di nuovo in vantaggio al 15’ con una bellissima azione di Mojica che spalle alla porta si rende protagonista di un pallonetto che lascia Vallarelli inerme; al 16’ De Bartoli sigla il 3 a 3. Poi il 3 a 4 al 18’ è tutto di Furnari con un pallone che dal palo carambola in rete. Il Marsala nel finale di partita ribalta la prima frazione di gioco con il furetto De Bartoli complice un tocco di troppo degli avversari e a 30’ secondi dalla fine con un micidiale contropiede dello spagnolo. E’ 5 a 4.
Secondo tempo: gli azzurri di Mister Torrejon, ammonito per proteste nel primo tempo, pagano qualche errore di troppo quando calano d’intensità. Alla ripresa Barroso sulla fascia si sistema bene la palla per un tiro che il portiere dell’Adrano non riesce a bloccare. E’ 6 a 4. Gli altri due goal del Marsala arrivano su punizione: la prima battuta da Barroso e trasformata da Pierro, la seconda da Patti che dalla battuta insacca la palla in rete. E’ 8 a 4. Quando il Marsala pensa di aver chiuso la partita paga il prezzo più caro: al 10’ la palla-assist di Mojica sbatte sul ginocchio di Fama che sottoporta segna l’8 a 5 e 4 minuti dopo bissa su punizione. Il portiere azzurro col fiuto del goal, dalla rimessa fa finire la sfera nella porta adranita sguarnita per il power play, ma è proprio il cosiddetto “portiere di movimento” che consegna agli ospiti la rete di Fama al 19’, mentre a 13 secondi dalla fine giunge la finalizzazione di Finocchiaro. Il Marsala trema ma il match termina 9 a 8.
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